il dubbio

17 NOVEMBRE ore 20.45 18 NOVEMBRE ore 16.45 GIARDINI DELL’ARTE presenta: “IL DUBBIO” DI JOHN PATRICK SHANLEY TRADUZIONE FLAVIA TOLNAY ”Il dubbio può essere un legame tanto forte e rassicurante quanto la certezza” Bronx, 1964. E’ un periodo storico drammatico per le minoranze. Siamo in pieno concilio Vaticano II°, e il tentativo della …

BUENOS AIRES…PARIGI…NEW YORK

16 NOVEMBRE ore 20.45 DONATELLA ALAMPRESE quintet “BUENOS AIRES…PARIGI…NEW YORK“  EL TANGO DE ASTOR PIAZZOLLA Y SAUL COSENTINO   Due miti della storia del Tango: il grande Astor Piazzolla , cittadino del mondo, creatore di un linguaggio unico, ricco degli elementi della tradizione classica e del jazz e Saul Cosentino, suo allievo e caro amico, oggi …

ETES-VOUS PRÊT(E) À CHANGER DE VIE

15 NOVEMBRE ore 20.45 ALEXANDRE PRÉVERT “ETES-VOUS PRÊT(E) À CHANGER DE VIE?”   STAND-UP CLASSIQUE « SEUL EN SCÈNE »   PRÉVERT, PIANO E POESIA è un Stand-up Classico «monologo» creato e interpretato in diverse lingue a seconda dei luoghi di esecuzione, giovane pianista concertista francese di 22 anni, Alexandre PRÉVERT. Questo Stand-up Classico …

STAGIONE 2018-2019

11 – 12 OTTOBRE ore 20.45

GIAPO COMPANY presenta:

“LE MANTIENE TUTTE LUI”

di Marco Giavatto

Due famiglie, due mogli, due figlie femmine, tre testamenti, una morte improvvisa, gli altarini che saltano, il dolore, il cordoglio, la rabbia, l’invidia… tutto in un susseguirsi di ritmo e comicità. Fuori piove, la città e allagata, la prima e la seconda famiglia sono costrette a dirsi nella notte più dolorosa e sconcertante della loro vita, tutto quello che non si sono mai dette: segreti, rivelazioni, turbamenti, ossessioni e liberazioni. Uno spettacolo prettamente femminile, pieno di sorprese. Visioni del mondo diverse, rapporti familiari pronti ad esplodere.

con:

Serena Politi, Romina Bonciani, Angela Carlisi, Maria Cristina Valentini, Maurizio Pistolesi,

Giuliana Frasca, Marco Giavatto, Diana Volpe

Luci: Giovanni Corsini

Scene: Francesca Leoni

Assistente alla regia-Direttrice di scena: Anna Francioni.

Regia: Marco Giavatto

13 OTTOBRE ore 20.45 

14 OTTOBRE ore 16.45

CANOTTO presenta:

“STRAVOLTA DAL MIO SOLITO DESTINO”

di francesca nunzi

Attrice poliedrica, tra le più versatili ed eclettiche del panorama italiano, Francesca si ritaglia uno spazio tutto suo per raccontare le donne … che non ne possono più! Esse, le donne, dal momento in cui si alzano fino al ritiro nel loro agognato letto affrontano stoicamente i mille ostacoli della giornata, che sembra essere, decisamente sempre … avversa! Una sorte atavica, che le accompagna da che mondo è mondo, oggi, come nei tempi andati. Eppure da brave mamme, amiche, mogli, zie, amanti o persino “parenti alla lontana” … esse ce la fanno sempre, pur stravolte dal loro solito destino. In una carrellata di figure femminili, tra canzoni, aneddoti, camaleontici cambi di personaggio Francesca ci saprà stupire, divertire e commuovere, ridere … in ogni caso fino alle lacrime, con i suoi molteplici talenti. 

con:

FRANCESCA NUNZI

canzoni originali di Marco Petriaggi 

18 – 19 – 20 OTTOBRE ore 20.45

 21 OTTOBRE ore 16.45

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano:

“FIRENZE 1865 -1915”

(S’AVEA A NOTAR NELL’ORO E INVECE GLI è TUTTO RAME)
di LORETTA BELLESI LUZI

 

Beppa la Fioraia, il Lachera, personaggi mitici in una Firenze prima Capitale poi città lanciata in una dimensione nazionale, dialogano con i letterati delle Giubbe Rosse e del caffè Michelangelo. Lontana dal torpore di capitale di un granducato invecchiato, si apre ad una nuova dimensione, dove le distruzioni del centro medioevale e delle sue mura portano alla nascita di una nuova coscienza. Loretta Bellesi,in una narrazione ricca di situazioni, di scontri e incontri tra il popolino, tra i nuovi venuti dal Nord e la nuova cultura cittadina, ci riporta all’affascinante Firenze che amiamo, quella che ancora una volta lancerà nel mondo le sue idee, diffonderà la sua arte, fino all’esplosione del Futurismo e all’avvento della prima guerra mondiale.

                                                                                                  con:

Michele Balloni, Alessandro Benedetti, Marco Calamandrei, Filippo Cipani, Duccio Cirri,

Chiara Collacchioni, Graziano Dei, Liviana Fantoni, Elisabetta Gelici, Camilla Lippi, Patrizia Manes,

Cristiano Margheri, Giancarlo Mariani, Renzo Marilli, Debora Petracchi, Lorenzo Polignano,

Marco Predieri, Silvia Santini, Roberto Tassini, Matteo Toaiari, Raffaele Totaro, Sandro Trippi,

Adriana Vecchio,  Marco Vitale

Scene e costumi:  Cecilia Micolano e Albina Khusainova

Al pianoforte il M° Leonardo Previero

Regia: Marcello ancillotti


10 NOVEMBRE ore 20.45 

11 NOVEMBRE ore 16.45

LA BILANCIA con ESAGERA presentano:

“ATTRAZIONI COSMICHE

di GIOVANNA CHIARELLI E MARCO CAVALLARO

La vita si sa, spesso ci mette alla prova. Alle volte. Tante volte. Diciamo pure sempre: in amore, nel lavoro, nelle amicizie, nella gioia e nel dolore. Quando però ti sfida su tutto contemporaneamente, allora sono … santi a cui votarsi! E non sai nemmeno bene a quali! Forse è meglio se conti solo su te stesso e ti rimbocchi le maniche. O forse no. Perché tutti abbiamo bisogno di qualcuno al nostro fianco. Ce lo dimostra un manipolo di personaggi persi nella frenesia dei preparativi per la notte di San Silvestro. A scoppiare, prima ancora dei fuochi d’artificio, saranno le loro storie personali. Altro che festeggiare: il caos regna su tutto. Solo l’amore – quello cosmico – potrà salvare festa e festaioli.                                                                       

          con:

     Marco Cavallaro, Maria Lauria, Marco Maria Della Vecchia,

     Ramona Gargano, Marzia Verdecchi, Maria Chiara Centorami

Regia: Marco cavallaro

15 NOVEMBRE ore 20.45

ALEXANDRE PRÉVERT

“ETES-VOUS PRÊT(E) À CHANGER DE VIE?”

  Stand-up Classique « seul en scène »
 

PRÉVERT, PIANO E POESIA è un Stand-up Classico «monologo» creato e interpretato in diverse lingue a seconda dei luoghi di esecuzione, giovane pianista concertista francese di 22 anni, Alexandre PRÉVERT.
Questo Stand-up Classico è un invito ad un viaggio musicale e poetico nel tempo e nella storia, intorno a grandi compositori di musica classica e grandi poeti, in una messa in scena depurata e accessibile a tutti i pubblici.
Stagione 3 di questo Stand-up Classico, intitolata “Sei pronto(a) a cambiare vita?”, farà parte nel
giro internazionale che si volgerà da agosto a novembre 2018 in Europa e Nord America.

www.alexandreprevert.com 

16 NOVEMBRE ore 20.45

DONATELLA ALAMPRESE quintet

“BUENOS AIRES…PARIGI…NEW YORK

 EL TANGO DE ASTOR PIAZZOLLA Y SAUL COSENTINO
 

Due miti della storia del Tango: il grande Astor Piazzolla , cittadino del mondo, creatore di un linguaggio unico, ricco degli elementi della tradizione classica e del jazz e Saul Cosentino, suo allievo e caro amico, oggi considerato suo erede in Argentina e con il quale Donatella ha l’ onore di collaborare da diversi anni. Ricerca, raffinatezza e passione in un itinerario che abbraccia l’evoluzione di questo affascinante genere musicale e che diventa voce della contemporaneità. Dalle musiche modulate sui testi di Borges ai tanghi in italiano e francese, Donatella Alamprese, interprete ormai riconosciuta a livello internazionale, ci conduce insieme al suo prezioso Ensemble in un viaggio emozionante e suggestivo nell’universo poetico e musicale del Tango Nuevo.

       con

   DONATELLA ALAMPRESE

     MARCO GIACOMINI chitarra
      ANDREA FAROLFI violino 
     ALESSANDRO MORETTI fisarmonica 
       AMEDEO RONGA contrabbasso 

17 NOVEMBRE ore 20.45

18 NOVEMBRE ore 16.45

GIARDINI DELL’ARTE presenta:

“IL DUBBIO”

di JOHN PATRICK SHANLEY
TRADUZIONE FLAVIA TOLNAY

”Il dubbio può essere un legame tanto forte e rassicurante quanto la certezza

Bronx, 1964. E’ un periodo storico drammatico per le minoranze. Siamo in pieno concilio Vaticano II°, e il tentativo della chiesa di modernizzarsi, trova all’interno dell’istituzione cattolica, lo scontro frontale tra l’ala conservatrice e quella progressista. Padre Flynn è un sacerdote-insegnante di una chiesa cattolica, “prodotto” dei cambiamenti del periodo che mette in discussione le istituzioni. Il suo metodo innovativo è lontano dagli schemi tradizionali e con la sua personalità riesce ad ammaliare le folle. Al contrario sorella Aloysius, preside della stessa scuola, rappresenta quella parte dura e intransigente che non accetta le novità e difende le tradizioni. Maniaca dell’ordine, la sua religione non ammette dubbi, cedimenti, perplessità. Un presunto abuso di padre Flynn sull’unico ragazzo latino-americano della scuola, scatena la guerra fra i due. Sorella Aloysius parte per la crociata, bracca il sacerdote, usa tutte le armi a sua disposizione per distruggerlo. Quella che sembra rimetterci maggiormente da questa situazione, è la fragile e garbata sorella James, la quasi involontaria rivelatrice del “dubbio”.

John Patrick Shanley, sembra più interessato a metterci in guardia dai pericoli che si nascondono dietro gli assoluti della certezza morale che dai peccati della chiesa cattolica, esplorando l’idea che il dubbio possa avere una natura infinita che permetta di crescere e cambiare, mentre la certezza è una strada senza uscita.

con:

Maria Paola Sacchetti, Aldo Innocenti, Anna Serena, Valeria Salonia

Disegno luci: Luca Romagnoli

Scenografia: Lorenzo Scelsi

  Costumi: Fiamma Mariscotti

Assistente alla regia: Sandra Bonciani

Musica e arrangiamenti: Stefano De Donato

Regia: Marco LOMBARDI

22 – 23 – 24 NOVEMBRE ore 20.45

25 NOVEMBRE ore 16.45

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano:

“UN TRANQUILLO WEEK-END DI FOLLIA”

di LUIGI LUNARI

Spiare un attore o un’attrice di successo nella vita privata è il sogno proibito di molti fan …Quello che un po’ mette in scena questa commedia! Dopo una vita passata a baciarsi sul palco, nei panni di celebri amanti, come Romeo e Giulietta, e tra le mura domestiche, come marito e moglie, i protagonisti, ormai “ex”, di questa storia si ritrovano dopo tanto costretti a trascorrere un fine settimana nella stessa villa di campagna, lui accompagnato dalla giovane amante novella, lei da un eccentrico ammiratore. La situazione, già così esplosiva, si complica e prende fuoco con l’arrivo dei figli, anche questi decisi a trascorrervi qualche giorno di vacanza. La tempesta perfetta è servita, ma dietro ogni nube, si sa, si cela sempre un raggio di sole, una verità mai rivelata, un affetto rimasto inalterato … Complicità e passioni pronte a riemergere tra i colpi di scena e di teatro di un tranquillo week-end di … inaspettata follia!

con:

Remo Masini, Rita Iacone,

Chiara Collacchioni, Marco Santi, Sonata Bueno, Duccio Cirri, Filippo Magazzini, Marianna Minio

Scene e  costumi: Marcello Ancillotti e Franco Bassetti

Regia: MARCELLO ANCILLOTTI

 

1 DICEMBRE ore 20.45

DICEMBRE ore 16.45

FUTURA TEATRO presenta:

“TUTTA COLPA DEGLI UOMINI”

di FRANCESCO BRANDI

E’ il quarantesimo compleanno di Cecilia. Laura, la sua coinquilina segretamente innamorata di lei, è immersa nei preparativi per la festa. Ma per dirla con parole di Salvatore, il fattorino della pasticceria: “non era destino che la torta arrivasse sana e salva alle candeline”!
Una serie di eventi infatti stravolgerà la giornata delle due amiche. Ci si metteranno di mezzo i problemi di Sergio fratello di Cecilia, quelli della sua futura moglie Martina e non per ultimi i problemi esistenziali di Piero, socio di Laura in una galleria d’arte. Una commedia brillante che tratta con simpatia e rispetto il tema dell’omosessualità e della solitudine.

con:

Francesca Palombo, Olivia Fontani, Lorenzo Lombardi, Irene Cecchi, Aldo Innocenti, Michele Cimmino

Tecnico audio: Luca Chelucci

Disegno luci: Lorenzo Castagnoli

Regia: ALESSIO COLUCCIA

 

6 – 7 – 8  DICEMBRE ore 20.45

DICEMBRE ore 16.45

TEATRO DI CESTELLO e ALTROVE TEATRO  presentano:

“CYRANO”

 da Cyrano di Bergerac di Edmond Rostand

Torna al Cestello il suggestivo allestimento del “Cyrano” di Rostand, diretto e interpretato da Marco Predieri. La grandezza del Guascone più celebre della storia rivive con forza e modernità in questa riduzione in prosa, interpretata da un cast affiatato e corale. Antieroe romantico, Cyrano, spavaldo e fragile al contempo, avvolge il pubblico in una vicenda profondamente umana, dove lealtà, amicizia, amore fronteggiano i mostri del potere della guerra e dei bassi istinti … Un quadro cristallizzato dipinge con viva passione la nostra immutabile natura, esaltandone gli appetiti più meschini accanto a quei valori universali che troppo spesso dimentichiamo e ai quali ci appelliamo solo di fronte all’ineluttabilità dell’avverso destino. Cyrano è forza ed è timore, è ironia, è una coscienza indomita e uno specchio davanti a cui abbassare lo sguardo. Cyrano è il sogno, l’amico … sono i suoi attori … Cyrano è chi con loro ne vivrà, ancora una volta, la maestosa semplicità della sua essenza mortale

con:

Marco Predieri, Simone Marzola, Maria Rita Scibetta,

Riccardo Giannini, Marco Giachi, Patrizia Ficini, Raffaele Totaro

Regia: marco predieri

15  DICEMBRE ore 20.45

16 DICEMBRE ore 16.45

LE SIGNORINE

Trio vocale italiano presentano:

“BALOCCHI E CARBONE”

Un titolo un po’ retrò che subito richiama la magica atmosfera del Natale, Balocchi e Carbone è un vero e proprio varietà natalizio che racconta il Natale in tutte le sue sfaccettature. Attraverso canzoni leggere e ironiche Le Signorine trasporteranno il pubblico in un viaggio tutto italiano, fino a scoprire le origini del Natale e le sorprese che può rivelare. E voi, riceverete Balocchi o Carbone? L’allestimento dello spettacolo, i costumi e gli accessori di scena sono ricercatamente vintage e curati nei minimi dettagli. Lo spettacolo è rigorosamente cantato e suonato dal vivo.

con:

Claudia Cecchini, Lucia Agostino, Valentina di Stefano

direzione musicale e arrangiamenti:  Francesco Giorgi

20 – 21 – 22  DICEMBRE ore 20.45

22 – 23 – 24 – 26 DICEMBRE ore 16.45

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano:

“IL CANTO DI NATALE”

 da CHARLES DICKENS

Immancabile ritorno nel periodo delle Feste, l’intramontabile “Canto di Natale” di Dickens, in una messa in scena fiabesca che è già un consolidato successo. La storia dell’avaro Ebenezer Scrooge, usuraio nella Londra di metà Ottocento, e della sua conversione da spietato finanziere a benefattore ricolmo di spirito natalizio, rivive nella lettura ricca di scenografie e costumi proposta da Marcello Ancillotti. Un allestimento che ricostruisce le atmosfere del romanzo su di un palco mutevole, che svuotato dei tradizionali allestimenti richiama il gioco del teatro viaggiante. Tra fondali dipinti e carri in movimento, opere di Cecilia Micolano e dello stesso Ancillotti, compaiono tutti i personaggi della storia, il banco di cambio e usura, con il fedele Bob Cratchitt, il salotto e la camera da letto del vecchio, dove gli faranno visita i quattro fantasmi, la strada con le botteghe, la casa del nipote di Ebenezer, il cimitero

scene e costumi:  Marcello Ancillotti e Cecilia Micolano

Regia: marcello ancillotti

29 DICEMBRE ore 20.45

30 DICEMBRE ore 16.45

31 DICEMBRE ore 22.00 

4 – 5 – 11 – 12 GENNAIO ore 20.45

1 – 6 – 13 GENNAIO ore 16.45

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano:

“GIAN BURRASCA”

 da “Il giornalino di Gian burrasca” di Vamba

Definirlo un classico per ragazzi è decisamente riduttivo. Il Giornalino di Gian Burrasca del Vamba (al secolo Luigi Bertelli) è un vero e proprio cult della letteratura amato da generazioni lettori ed è anche un celebre sceneggiato per la Tv in bianco e nero che resta nella memoria collettiva, anche di chi in quegli anni non era ancora nato. Giannino Stoppani, soprannominato “Gian Burrasca” è il figlio minore, nonché unico maschio, di un’agiata famiglia fiorentina d’inizio Novecento. Vive con i genitori e tre sorelle. Ha un carattere vivace e sincero, fin troppo, che spesso lo caccia nei guai, il più delle volte guai del tutto involontari se non addirittura in buona fede … che puntualmente annota, con le relative conseguenze, su un diario, regalatogli dalla mamma al compimento degli otto anni. Una giovane vita densa di incidenti la sua … tutti da ridere, che danno vita a una frizzante e colorata commedia per tutta la famiglia!

Regia: marco predieri

19 GENNAIO ore 20.45

20 GENNAIO ore 16.45

ASS. PERROZZI E SALVATORI presentano:

“IO NON POSSO ENTRARE”

di Manuela d’Angelo

I nostri animali ci giudicano? Cosa accadrebbe se, per un attimo, ci mettessimo nei loro “peli”? L’umana società, con le sue convenzioni, le sue regole, le assurdità, le contraddizioni analizzata attraverso gli occhi ingenui e scevri da qualsiasi condizionamento che solo gli animali possono avere. Perrozzi & Salvatori ci propongono uno spettacolo originale, insolito ed esilarante, in cui la vis comica si sposa con un argomento attuale e senza tempo, come il rapporto tra gli esseri umani e gli animali. “Io non posso entrare”, con dialoghi serrati, comici e irriverenti, racconta la quotidianità di ciascuno di noi, le avventure e le relazioni tra il mondo animale e quello umano, tra lealtà e ipocrisie, regalando risate e spunti di riflessione, tra allegria e momenti di commozione. La dinamica e dissacrante regia di Paola Tiziana Cruciani, le melodie accattivanti di Andrea Perrozzi e i dialoghi cinico-comici di Manuela D’Angelo ci guidano in un mondo “bestiale”, dove l’immaginazione e la realtà si fondono, gli animali parlano, gli uomini una volta tanto ascoltano.

con:

Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori

Regia: paola tiziana cruciani

26 GENNAIO ore 20.45

27 GENNAIO ore 16.45

COMPAGNIA DELL’ALBA presenta:

“NUNSENSE – LE AMICHE DI MARIA”

di Dan Goggin 

Impegnate in una partita di Bingo dalle Focolarine, la Reverenda Madre, Suor Uberta, Suor Robertanna, Suor Leonella e Suor Amnesia, sopravvivono alla fatale zuppa al finocchio che la povera Suor Giulia ha servito per cena alle cinquantadue sorelle del Certosino Zelo. Tornate in convento, le cinque protagoniste trovano le consorelle con la faccia nella minestra! Non avendo la possibilità economica di seppellirle tutte, sono costrette a conservare le ultime quattro sfortunate… nel congelatore! Ma le amiche di Maria non si danno per vinte e mettono in scena uno spettacolo per raccogliere il resto dei soldi e dare loro degna sepoltura, prima dell’arrivo dell’ufficio d’igiene. Uno spettacolo pieno di colpi di scena che sveleranno le interessanti storie delle nostre suore. Un musical travolgente record di permanenza continuativa in scena nell’Off Broadeay, con oltre 10 anni di repliche, e un palmares da fare invidia, compreso il Premio per il “Miglior Musical” Usa.

 regia Fabrizio Angelini

1 – 2 FEBBRAIO ore 20.45

3 FEBBRAIO ore 16.45

MAGNOPROG e NICOLA MAGNINI presentano:

“CINICITTÁ”

di Luca Avagliano e Gregory Eve

In un mondo di allegro cinismo, una piccola disgrazia sconvolge la vita di un giovane rampante. Concentrato su se stesso fino a quel momento, il protagonista scopre l’importanza dell’empatia e stabilisce così un bel rapporto con l’anziano signore recluso all’ultimo piano del condominio in cui si è appena trasferito. I due diventano amici e presto si “alleano” per cercare di risvegliare le emozioni e connessioni degli altri condomini … ma finiscono col perdere il controllo della situazione. “Cinicittà” è una tragicommedia musicale, probabilmente ispirata dalle crisi sociali del nostro tempo, certamente lieve, presumibilmente esilarante.

con:

Beatrice Baldaccini, Ganluca Sticotti, Luca Avagliano,
Claudia Campolongo, Simone Marzola 

Musiche di Claudio Corina Belgrave

8 – 9 FEBBRAIO ore 20.45

10 FEBBRAIO ore 16.45

ATTORI E COMPANY presentano:

“UNA SETTIMANA, NON DI PIU’ …”

di Clèment Michel

Paul è in crisi con la compagna Sophie, con la quale convive ormai da tempo. No, non si è innamorato di un’altra, semplicemente non la sopporta più e addirittura ogni notte sogna la sua dipartita in tutti i modi possibili, ma non ha il coraggio di lasciarla e per di più vuole che sia lei ad andarsene di casa, non lui. Inaspettatamente sarà proprio Sophie a suggerirgli la soluzione, quando durante una discussione se ne esce con l’affermazione che “la convivenza con gli amici invadenti porta alla distruzione della coppia”. Il nostro uomo si rivolge così al suo miglioro amico Martin che, pur riluttante, accetta di aiutarlo, trasferendosi con una scusa a casa loro, dove Paul intende farlo rimanere tutto il tempo necessario a portare Sophie all’esasperazione. Un piano apparentemente perfetto ma dalle conseguenze imprevedibili che inevitabilmente innesca una serie di eventi paradossali e colpi di scena in un girotondo irresistibilmente comico fino al finale … col botto.

con:

Milena Miconi, Mario Antinolfi, Antonio Conte 

regia Francesco Branchetti

16 FEBBRAIO ore 20.45

17 FEBBRAIO ore 16.45

I PINGUINI presentano:

“IL SUICIDA”

di Nicolaj Erdman
 

Un disoccupato. Le sue donne (la moglie, la suocera) e il suo habitat (il caseggiato, promiscuo e impiccione, dove vive). Ambientato nella Mosca degli anni Venti, Il suicida è una feroce farsa sociale. Assolutamente esilarante l’equivoco che fa da innesco alla trama: Semion si chiude in bagno per mangiarsi in santa pace, finalmente solo, una salsiccia. Ma i suoi cari, convinti che la salsiccia sia una pistola, credono che egli voglia uccidersi sparandosi in bocca. Lo status dell’aspirante suicida conviene al mediocre Semion, finalmente al centro dell’attenzione generale e conviene agli altri personaggi, ciascuno dei quali cerca di volgere a proprio vantaggio il significato del presunto “tragico gesto”. Di qui si dipana una esilarante commedia, che eleverà il pavido Semion al rango di involontario eroe e agnello sacrificale, mettendo a nudo la grettezza e l’ipocrisia che muovono l’interesse umano

con:

Pietro Venè, Cristina Bacci, Sandra Ballerini, Paolo Gualtierotti, Marco Guglielminetti,

Lucia Dallai, Sara Manzi, Debora Venè, Massimo Blaco, Mario Salvaderi,

Stefano Fallani, Neri Pollastri 

regia PIETRO VENE’

 

22 – 23 FEBBRAIO ore 20.45

24 FEBBRAIO ore 16.45

I PERFORMERS SRL presentano:

“DISINCANTATE, LE PIU’ STRONZE
DEL REAME”

di Dennis T. Giacino
 

Se avete sempre pensato che la vita da principessa delle fiabe sia meravigliosa come nei film… beh vi siete sbagliati! Biancaneve, Cenerentola, la Bella Addormentata e le altre principesse più famose di sempre sono pronte (per il secondo anno consecutivo sul nostro palco!) per cambiare le regole e riscrivere le loro storie! “disincantate” è la più esilarante e irreverente commedia musicale di questo secolo, approdata finalmente in Italia dopo i successi di pubblico e critica negli stati uniti, in repubblica domenicana e nel regno unito! Siete pronti a farvi guidareda una scoppiettante Biancaneve, in un varietà eccentrico, senza peli sulla lingua e fuori dalcomune, dove le nostre protagoniste vi mostreranno i pro e i contro della vita loro vita “dorata”,sfatando il mito della ragazza succube e indifesa e creando invece quello della donna capacedi prendere le redini della situazione … forte e stronza al punto giusto? Benvenuti nel regnodel “vissero felici e contente” dove nulla è come lo avete immaginatoo

con:

Claudia Cecchini, Claudia Belluomini, Giulia Mattarucco, Angela Pascucci ,

Elena Mancuso, Maria Dolores Diaz

Direzione musicale: Eleonora Beddini

regia MATTEO BORGHI

28 FEBBRAIO ore 20.45

NEXUS STUDIO presenta:

“SARTO PER SIGNORA”

di Georges Feydeau

Scambi d’identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base per questo divertentevaudeville. La commedia è ambientata a Parigi e narra del dottor Molineaux, fresco di matrimonio ma dai dubbi comportamenti coniugali. Il protagonista in questione, avendo un animolibertino, tradisce la moglie con un’avvenente signora, e per poter incontrare la sua amantesenza destare alcun sospetto si finge sarto, creando così una serie di simpatiche ed esilarantigag che coinvolgono tutti i protagonisti della pièce.

regia TOMMASO CARLI

1 MARZO ore 20.45

GIAPO COMPANY presenta:

“MIO COGNATO”

di MARCO GIAVATTO

Roberto Bertanza è un umile impiegato di banca, sposato giovane e con due piccoli bambini, ha sempre vissuto nel suo piccolo paesino siciliano, senza mai sentire il bisogno di spostarsi, a parte per il viaggio di nozze e per altre pochissime occasioni. Amato da tutti in paese, con poche ambizioni. La moglie Patrizia è apparentemente una felice casalinga con una piccola passione per l’arredamento (di casa sua soprattutto) la vita dei due coniugi viene stravolta dal ritorno “in patria” del fratello della moglie, da anni ormai al “nord” torna con la convinzione che i tempi siano maturi, per il primo sindaco leghista nel profondo sud. L’idea di Michele è quella di usare il cognato come apri pista, vista la considerazione che gode in paese, per convincerlo userà tutti i mezzi, mettendogli contro anche la moglie e affiancandolo ai soliti noti politicanti riciclati, poco raccomandabili.

con:

 Giuliana Frasca e Marco Giavatto

Luci: Giovanni Corsini

Scene: Francesca Leoni

Assistente alla regia: Anna Francioni

regia marco giavatto

7 – 8 MARZO ore 20.45

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano:

“DIVERSAMENTE INNAMORATE:
STORIE DI DONNE E D’(I)DEE”

Continua lo sguardo della Compagnia Cenacolo dei Giovani del Teatro di Cestello verso un mondo al femminile. Anche quest’anno vogliamo omaggiare il teatro come percorso di trasfor­mazione, crescita, gioia, condivisione, riflessione. Attraverso varie forme di espressione (reci­tazione, canto, danza, pittura), viaggeremo nell’universo intimo, sociale, giocoso, ribelle,compassionevole, tanto profondo quanto leggero della Donna, incontrando eroine, viaggiatrici,maghe, guerriere, sognatrici e tante altre figure che fanno parte della vita di ognuna di noi eche ogni tanto fanno capolino ricordandoci la nostra bellezza. Come lo scorso anno compagno di viaggio delle Donne del Cestello sarà il pubblico, protagonista assoluto della nostra storia.

regia donne del cdg

9 MARZO ore 20.45

10 MARZO ore 16.45

CTA – COOPERATIVA TEATRO ARTIGIANO presenta:

“IL GUFO E LA GATTINA”

di Bill Manhoff

Il gufo e la gattina” è una straordinaria macchina per attori. Una favola moderna basata suuna comica astrazione. Due mondi opposti che finiranno inevitabilmente per avvicinarsi. Temi importanti come, sesso, incomunicabilità, solitudine, frustrazione, vengono trattati con una mano di vernice così brillante che riescono a farci ridere e divertire anche mentre riflettiamo. Felix, il gufo, con la sua scontrosa tenerezza e sogni sproporzionati alle proprie capacità e Doris, la gattina, cantante di piano bar ma anche attricetta squillo con poca cultura e tanta in­genuità, si incontrano e si scontrano imparando a farsi compagnia e forse, ad amarsi. Com­media di fresca e travolgente simpatia con Pietro Longhi, nella parte del gufo apparentemente insensibile al fascino femminile e Rita Forte, gattina svampita dalla voce suadente e melo­diosa

con:

 Rita Forte e Pietro Longhi

regia Silvio Giordani

15 – 16 – 22 – 23 MARZO ore 20.45

17 – 24 MARZO ore 16.45

TEATRO DI CESTELLO in collaborazione con
STRABILIARTE presentano:

“UBU”
OVVERO UBU CORNUTO INCANTENATO SULLA COLLINA

da Alfred Jarry

La figura di Ubu, personaggio incrollabile del teatro moderno, diventa il pretesto farsesco, iro­nico, parossistico, con cui abbiamo deciso di confrontarci. In pieno stile “patafisica” i conflitti che generano le azioni teatrali fanno capo agli archetipi, non esplicitati ma ben presenti, che accompagnano il testo, primo su tutti il potere sospinto dalla cupidigia, dalla meschinità e dal­l’ambizione, fedeli e necessarie compagne della brama di possesso e di conquista che portano l’uomo a una solitudine ineluttabile, intrappolato in se stesso, in una “ghiglia patafisica” spirale della propria esistenza.

regia rosario campisi

29 MARZO ore 20.45

DONATELLA ALAMPRESE presenta:

“FAN GO

 voci di donne dal fado al tango

Dal cuore della terra, da dove tutto ha origine e trae nutrimento: il fango, materia umile da cui nascono e si plasmano cose preziose e la vita stessa. Fango vivo di voci di donne che si fondono e rinascono, attraversano epoche e disegnano geografie con le loro emozioni, le storie, i dolori,gli amori, le lotte. La voce di Donatella Alamprese accompagnata dalla chitarra di Marco Giacomini e dal polistrumentismo di Stefano Macrillò, si fa ponte tra classico e popolare e ci guida in un viaggio sorprendente dal Portogallo al Sudamerica, inseguendo rotte inconsuete attraverso il Mediterraneo, omaggiando anche la Lucania, sua terra di origine, in un suggestivo meltingpot di lingue, culture e tradizioni. Una geografia dell’anima tutta al femminile dove assisteremo al miracolo della nascita di fiori meravigliosi che crescono solo dal fango.

       con

   DONATELLA ALAMPRESE

     MARCO GIACOMINI chitarra
   STEFANO MACRILLO’ Chitarra, mandola, cuatro, tiple, mandoloncello

    Scene: CECILIA MICOLANO

regia marcELLO ANCILLOTTI

30 MARZO ore 20.45

31 MARZO ore 16.45

POLITEAMA SRL presenta

“TAXI A DUE PIAZZE”

di Ray Cooney

Mario Rossi, è un uomo dal nome banale, l’aspetto ordinario, un lavoro comune (fa il tassista) e una vita semplice: bella casa, moglie innamorata, abitudini consolidate. Una vita talmente serena che Mario l’ha moltiplicata per due! Bigamo soddisfatto, vive con la moglie Carla a piazza Risorgimento e con la moglie Barbara a piazza Irnerio. Ovviamente Carla non sa di Barbara e viceversa. Grazie ai turni di lavoro e a una pianificazione perfetta di orari e spostamenti,tutto scorre felicemente, finché un bel giorno … Tutto si complica quando, per salvare un’anziana signora da uno scippo, Mario riceve una botta in testa che lo costringe, privo di sensi, al ricovero in ospedale, lì fornirà due indirizzi di residenza diversi, e la denuncia arriverà quindi a due diversi commissariati che manderanno a indagare due diversi investigatori. Nonostante l’aiuto del “fidato” amico Walter Fattore, il castello di bugie architettato da Mario pian piano si sgretolerà

con:

 Marco Morandi, Matteo Vacca, Maurizio Di Carmine, Alessandro Tirocchi,

Morgana Giovannetti, Ketty Roselli, Giancarlo Porcari 

regia MATTEO VACCA

4 – 5 – 6 – 11 – 12 – 13 APRILE ore 20.45

7 – 14 APRILE  ore 16.45

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano:

“SPERIAMO SIA FEMMINA”

di MAURO CESARI

Dal soggetto originale di TULLIO PINELLI

 

Le major cinematografiche alle quali si rivolse Mario Monicelli per proporre “Speriamo che sia femmina” si rifiutarono di produrre un film che trattava di “donne in una casa di campagna, dalle vicende poco eccitanti, senza sesso, né comicità, né violenza”. A crederci fu un produttore indipendente, Giovanni di Clemente ed ebbe ragione. La pellicola fu la più premiata tra i film italiani del 1986. Quella mancanza di colori “accesi” era necessaria ad aprire una finestra vera sui meccanismi dell’universo femminile, il sesso forte, in un “nido” dove smanie borghesie imprenditoriali si contrappongono alla cultura e al rispetto della terra, in questo caso toscana, svelando l’inettitudine maschile. Le protagoniste sembrano voler fuggire, tutte, da quel nido… ma solo per farvi ritorno con maggior convinzione. Un nido, a guardarci dentro, dove anche la demenza del vecchio zio è curata con amore vero e dove alla fine tutte guarderanno avanti con forza, all’annuncio di una gravidanza che porterà maggior conforto… sperando ovviamente… che sia femmina

                                                                                             

Regia: Marcello ancillotti

17 APRILE ore 20.45

CANTIERE OBRAZ presenta:

“CANE”

liberamente tratto da “Cuore di cane”
di Michail di Bulgakov DA ALESSANDRA COMANDUCCI

22 dicembre 1924

Anamnesi
Cane da laboratorio. Età: circa due anni. Maschio. Razza: bastardo. Nome: Pallino. Pelo rado, a ciuffi, brunastro. Colore della coda: latte bruciato.
Ha operato il professor F.F. Preobrazenskij.
Assistente: dottor I.A. Bormental
27 dicembre. Polso 152. Respirazione 50, temperatura 39,8, reazione pupillare.
31 dicembre. Appetito indescrivibile. (Una macchia sulla pagina. Dopo calligrafia frettolosa.) Alle ore 12,12 il cane ha abbaiato con chiarezza A-c-s-e-p.
6 gennaio. (Ora a matita, ora con inchiostro viola.) Dopo che gli è caduta la coda, ha pronunciato in maniera perfettamente chiara la parola “birreria”.
11 gennaio. Ha accettato definitivamente i calzoni. Ha pronunciato: “Mollami una sigaretta, le brache mi stan strette”

Ispirato al romanzo di Bulgakov, Cane racconta le vicende di un randagio trasformato in uomo dal bisturi di uno spregiudicato scienziato.
Lo spettacolo ci conduce nella narrazione della sua grottesca acquisizione di una sensibilità umana ponendoci vari interrogativi: siamo di fronte ad una creatura da laboratorio o a un uomo nuovo? E soprattutto è davvero possibile operare delle rivoluzioni, delle trasformazioni, dei cambiamenti nell’animo umano? Oppure siamo costantemente condannati a ricadere negli stessi schemi sociali e di potere?

                                                                                                          con:

  Alessandro J. Bianchi, Michela Cioni, Paolo Ciotti, Thomas Harris  

                                                                             Aiuto regia Antonella Longhitano 

Regia: ALESSANDRA COMANDUCCI

19 – 20 APRILE ore 20.45

LABORATORIO AMALTEA presenta

“TRE GIORNI DI LUNA CALANTE”

di MARCO GIAVATTO

Il commendator Tiberio Rivoli, vive da solo in una villa con il suo unico maggiordomo Camillo, che puntualmente maltratta e umilia. Quest’ultimo, esasperato dal trattamento subito, decide di vendicarsi. Ma quella che doveva essere una piccola rivalsa finisce in tragedia, ed il pover’uomo non ha idea che da lì a poco, nella villa, si sarebbe tenuta una riunione “segreta” tra i maggiori esponenti del paese, per decidere le sorti sociali, civili e tecnologiche della nazione. Paradossalmente, dimostrerà lealtà e stima nei confronti dello stesso padrone che lo ha sempre sfruttato e beffato. Messa in scena dinamica, improntata su una vertiginose e posture che ricordano momenti di danza. Chi sono i colpevoli e chi le vittime? Cos’è giusto o cos’è sbagliato? Il tutto si confonde in un’atmosfera di “Hitchcockiana” memoria.

regia SAMUEL OSMAN

26 – 27 APRILE ore 20.45

28 APRILE ore 16.45

I PERFORMERS SRL e GIUSEPPE DI FALCO
in collaborazione con
ALTROVE TEATRO presentano:

“L’ASCENSORE”

di José Masegosa

Reduce da un’accesa discussione col marito John su un presunto tradimento, mentre si reca al lavoro, Emma si imbatte nel giovane Mark. Per una fatale coincidenza i due rimangono bloccati nello stesso ascensore. Soli l’una di fronte all’altro creano inaspettatamente una complice intimità. Esiste un nesso comune che Emma ignora: anche Mark conosce John perché lui è il medico a cui il giovane si è rivolto per curare un tumore che rischia di ucciderlo. In un continuo alternarsi di suspense, romanticismo e colpi di scena, sarà il pubblico a riordinare i pezzi di questo confuso puzzle e a capire quale ruolo sta giocando ogni personaggio nella partita a carte contro il destino.

con

Danilo Brugia, Luca Giacomelli Ferrarini, Elena Mancuso

Direzione Musicale Eleonora Beddini

regia MATTEO BORGHI

3 – 4 MAGGIO ore 20.45

GIAPO COMPANY presenta:

“IL FANTASMA DI ZAPPOLINO

Racconto autentico, di una storia vera.

di MARCO GIAVATTO

Il titolo da film muto degli anni 30, non fa certamente pensare al “Caso Moro” all’inquietudine di quei fatti e alla paura latente che si respirava in quegli anni, quando l’Italia viveva sotto la cappa angosciante della strategia della tensione. Eppure nell’aprile del ’78 accadde un fatto bizzarro, siamo in una campagna nei pressi di Bologna (Zappolino) la giornata è piovosa e un gruppo di amici “importanti” (industriali, professori, dottori e alcuni futuri presidenti del consiglio) decidono di fare una seduta spiritica per cercare di ritrovare Aldo Moro. No non è uno scherzo, anche se in molti passaggi sembra una farsa. Il risultato è incredibile, perché “il fantasma” da delle precise indicazioni che i partecipanti però interpretano male o forse spaventati, fanno finta di non capire.

Luci: Giovanni Corsini

Scene: Francesca Leoni

Assistente alla regia: Anna Francioni

regia marco giavatto

10 – 11 MAGGIO ore 20.45

12 MAGGIO ore 16.45

TEATRO DI CESTELLO e GIOVE SCARABOCCHIO presentano:

“MEETIC – L’AMORE SUL WEB”

di BRUNO MARESCA

 

Due coniugi incappati nella classica crisi del settimo anno, fatta di incomprensioni e battibecchi continui, si scoprono a loro insaputa anime gemelle sul sito Meetic. Come può accadere una cosa del genere e come faranno mai a incontrarsi senza riconoscersi? Ma soprattutto come andrà a finire? E se si rifugiassero sul web anche due loro più attempati parenti? Una commedia divertente, contemporanea e scoppiettante, con tanto di finale a sorpresa, che induce anche una qualche riflessione sul grave problema della incomunicabilità ai tempi dei social,dove tutti parlano … ma nessuno si parla più!

                                                                                             

Regia: MarcO PREDIERI

16 – 17 – 18 – 23 – 24 – 25 MAGGIO ore 20.45

19 – 26 MAGGIO ore 16.45

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano:

“LE SMANIE PER LA VILLEGGIATURA”

di CARLO  GOLDONI

 

Le vacanze, le ferie, la villeggiatura come dicevano i nostri nonni, esplodono nel loro bisogno di essere con il boom economico dagli anni ’50. Non esser da meno di amici o vicini o parenti…la corsa ai vestiti nuovi, alla casa o albergo più confortevole, la ricerca dei soldi per poter vivere al meglio un periodo di pausa dalla propria quotidianità. Quanto tempo per prepararsi e quanta indecisione, e questo per tutte le classi più o meno abbienti. E’ straordinario quanto Goldoni sia così vicino a noi in questo pensiero. Di fatto, ancora oggi, poco è cambiato, le esigenze di fare al meglio “la villeggiatura” sono le stesse. Cambiano mode e mezzi ma noi no,non cambiamo! Giochiamo oggi la nostra gara a colpi di selfie e instagram, ieri con le cartoline e due secoli fa a colpi di spifferi e pettegolezzi … come ci racconta Goldoni, nella sua necessità di mettere in scena questo divertente confronto tra prossimi villeggianti.

                                                                                             

Regia: Marcello ancillotti