IL CIELO IN BIANCO E NERO

mercoledì 28 febbraio
FARM

MARINO GIUSEPPE SANCHI

in
“IL CIELO IN BIANCO E NERO”

testi e regia di Fiamma Negri e Giusi Salis

Musiche dal vivo di Stefano Bartoli

“Gli astronauti sono mica uomini come tutti gli altri, loro ce l’hanno nel sangue l’avventura e la scienza, loro non vedono l’ora di arrivare sulla luna e fare gli esperimenti che ci cambieranno la vita. L’ha detto la televisione, oggi si scrive la storia, allora anche io sto scrivendo un pezzetto di storia!!!”

1969, non è solo la cronaca ufficiale che racconta lo storico viaggio dell’Apollo 11. La storia cambia con gli sguardi, con i linguaggi, le culture, i desideri. Andrea ha 10 anni e il cielo è la passione che lo accompagnerà per tutta la vita, l’emozione per l’avventura e lo stupore per il mistero gli rimarranno dentro. Il suo racconto si intreccia con le parole degli astronauti e la cronaca dei reporter, con l’attesa che in tutto il mondo riunisce le famiglie intorno alla tv, ovviamente in bianco e nero: un evento che cambierà il corso della storia, segnando un punto a favore di uno dei due contendenti della guerra fredda. Lo spettacolo alterna tenerezza e ironia, consapevolezza e ingenuo patriottismo: l’Apollo 11 come non l’avete visto mai!

COUS COUS

16 – 17 – 18 – 23 – 24 – 25  febbraio

TEATRO A MANOVELLA
“COUS COUS”
testo e regia Massimo Alì

con

Vania Rotondi, Marco Natalucci, Roberto Caccavo, Enrica Pecchioli, Marcello Sbigoli

 

Protagonisti di questa “commedia sociale” sono cinque commensali, tra loro parenti e amici intimi con contrastanti visioni politiche e sociali e una manciata di confessioni pronte a saltar fuori secondo la classica reazione a catena. Lo spettacolo, liberamente ispirato all’opera di Bernard Murat dal titolo “Prenom”, è sofisticatamente ingegnato per smascherare e (anche) mettere alla berlina una società trincerata dietro pregiudizi e stereotipi, fondamentalmente incapace di concedere al prossimo (sia egli parente o amico) la possibilità di uscire dallo schema e rivendicare liberamente le proprie similitudini, o diversità. Ecco allora come la scelta apparentemente innocua e banale sul nome da dare all’atteso nascituro non possa passare indenne a critiche e considerazioni socio-politiche di varia natura, scatenando una vera e propria battaglia dialettica che nell’arco di una cena farà saltare tutto il castello di ipocrisie fino ad allora costruito.

FRA MASSONE

da venerdì 9 a domenica 11 febbraio

 

GIOVE SCARABOCCHIO
“FRA MASSONE”
testo e regia di Bruno Maresca

 

Un Gran Maestro della massoneria, convinto di avere ucciso la moglie nel corso di una lite furibonda, si rifugia, su consiglio dell’amico cardinale, in un convento per sfuggire all’arresto e riuscire poi ad espatriare con l’appoggio dei suoi potenti confratelli. Qui una serva gli decanta, però, i miracoli di cui è capace Fra Guglielmo, un monaco in odore di santità, fra i quali addirittura quello di resuscitare i morti. Il Venerabile, benché scettico, supplicherà il Priore di intercedere presso il frate per fare resuscitare la moglie sentendosi, però, chiedere in cambio di appoggiare la sua candidatura al soglio pontificio. L’accettazione di questa singolare proposta scatenerà una girandola di eventi che non porterà bene a nessuno dei due.

“Satira agile, coraggiosa, anche crudele nella giusta misura come spesso è crudele la stessa realtà: scrittura forte e di grande effetto.”

EDOARDO FERRARIO SHOW

giovedì 8 febbraio
PLANETS ART

EDOARDO FERRARIO in
“EDOARDO FERRARIO SHOW”

Finalmente a Firenze, l’ atteso one Man Show di Edoardo Ferrario, artista arguto e poliedrico considerato tra i cavalli rampanti della nuova scena nazionale. Già conosciuto al grande pubblico di “Quelli che il Calcio” per le sue ormai note imitazioni (Alessandro Cattelan, Marco Giallini, Alessandro Borghese ecc.) Ferrario, classe 1987, deve la sua notorietà soprattutto al successo della web serie “Esami”, da lui scritta e interpretata, che ha già registrato oltre sette milioni di views! Sul palco darà vita a un travolgente spettacolo di un’ora e mezza tra monologhi, personaggi e imitazioni incentrati sulla confusa realtà italiana, interpretata nel suo stile tagliente ed essenziale, e le più diffuse ossessioni moderne: la tecnologia, il cibo biologico, l’ offerta televisiva e il valore dell’ arte. Un mix di psicologia e umorismo dove non mancheranno personaggi cult da lui stesso lanciati sul piccolo schermo, come Flavio Maria Guerra di CCN, il mitico notiziario del programma Comedy Central di Sky Italia.

PROCESSO A PINOCCHIO

sabato 3 e domenica 4 febbraio

FREEZERDANCE STUDIO

CRISTIAN RUIZ E LUCA GIACOMELLI FERRARINI

in
“PROCESSO A PINOCCHIO”
psico commedia noir a carattere musicale di Andrea Palotto
con

Nadia Straccia, Silvia Di Stefano, Angela Pascucci, Alessandro Arcodia
al pianoforte Carlo Valente

Dopo il clamoroso successo dello scorso anno non potevamo che replicare!
Chi ha ucciso con un colpo di martello lo psicoterapeuta salvatore grillo? Pino, accanto al corpo della vittima con in mano l’arma del delitto sembra la risposta più ovvia. ma il presunto colpevole, che non tiene a freno le sue bugie, ha una moglie, che non tiene a freno la sua lingua, “una” amante, che non tiene a freno le sue voglie, “un” amante, che non tiene a freno i suoi vizi, e una mamma invadente che non tiene a freno la sua pazienza! Tutti presenti al momento del delitto! non resta allora che ripercorrere eventi e situazioni, attraverso un percorso analitico di gruppo condotto dalla vittima stessa, unica depositaria di una verità che non può rivelare per “segreto professionale”. Sarà lui a guidare il protagonista dentro e fuori dal tunnel della realtà per cercare, fra le sue psicosi, un movente, dando così un senso ai fatti che conduca verso un rassicurante lieto fine! perché ogni favola inizia con un “c’era una volta” e finisce con un “e vissero tutti felici e contenti”…O no?

OH DIO MIO

venerdì 2 febbraio

“OH DIO MIO”
di Anat Gov
con

Fabrizio Pinzauti e Teresa Tanini
Regia di Daniele Favilli

 

Una psicoterapista, madre single di un bambino autistico, riceve un giorno la visita inaspettata di un avventore sconosciuto, disperato e con un urgente bisogno di aiuto, il suo nome è Dio! Ella, la nostra dottoressa, dovrà così confrontarsi col suo nuovo paziente, depresso e sofferente, pronto a distruggere per disperazione tutto il suo stesso creato. Oh Dio mio è una divertente, arguta e toccante commedia che pone interessanti domande sulla natura della divinità e il rapporto con le sue creature predilette, ovvero noi esseri umani. Riuscirà la donna nel tempo di una sola seduta e placare il dolore e lo sconforto Divino?