DOVE VAI TUTTA NUDA

 

Da venerdì 29 dicembre a domenica 14 gennaio
Teatro di Cestello e CdG
“DOVE VAI TUTTA NUDA”
di Georges Feydeau
regia Marco Predieri

Commedia scoppiettante dal sapore Belle Epoque … Ironia e satira , con al centro della vicenda un integerrimo deputato, appena eletto all’Assemblea Nazionale e sua moglie … poco avvezza ancora al ruolo sociale che l’attende, anche come prossima probabile consorte di un ministro o magari, chissà, addirittura del Presidente della Repubblica. In casa dell’onorevole è un via vai di visite istituzionali , di giornalisti … tra alleati e avversari politici … ma la signora è disposta a … mostrarsi … all’altezza della situazione e delle ambizioni di cotanto sposo? A rinunciare alle proprie … comode .. . libertà domestiche?

 

CANTO DI NATALE

da mercoledì 20 a lunedì 26 dicembre
(pausa domenica 25)
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“IL CANTO DI NATALE”
di Charles Dickens
regia Marcello Ancillotti

Immancabile ritorno nel periodo delle feste, l’intramontabile “canto di natale” di Charles Dickens, in una messa in scena fiabesca che è già un consolidato successo. La storia dell’avaro Ebenezer Scrooge, usuraio nella Londra di metà ottocento,  e della sua conversione da spietato finanziere a benefattore ricolmo di spirito natalizio, rivive nella lettura colorata e ricca di scenografie e costumi proposta da Marcello Ancillotti. Un allestimento che ricostruisce le atmosfere del romanzo su di un palco mutevole, che svuotato dei tradizionali allestimenti richiama il gioco del teatro viaggiante. Tra fondali dipinti e carri in movimento, opere di Cecilia Micolano e dello stesso Ancillotti, compaiono tutti i personaggi della storia, il banco di cambio e usura di Scrooge, con il fedele Bob Cratchitt, il salotto e la camera da letto del vecchio, dove gli faranno visita i quattro fantasmi, la strada con le botteghe, la casa del nipote di Ebenezer, il cimitero …

ANIMA MUNDI – CONCERTO DI NATALE

giovedì 21 dicembre

DONATELLA ALAMPRESE

“ANIMA MUNDI – CONCERTO DI NATALE”
con Marco Giacomini, chitarra e Andrea Tinacci, clarinetto

La luce che, che nel giorno del solstizio raggiunge il suo nadir, è il tema portante del concerto “anima mundi” un viaggio oltre spazi e confini geografici in un caleidoscopio fluire di emozioni e racconti tra passato e presente. un concerto dedicato al natale nella sua accezione universale di rinascita e rigenerazione. la voce eclettica di Donatella Alamprese,  la chitarra di Marco Giacomini e il clarinetto di Andrea Tinacci condurranno lo spettatore in un viaggio ricco di suggestioni attraverso canti tradizionali, rivisitazioni e brani originali in una fusione alchemica al ritmo di un unico battito: il cuore pulsante dell’ anima mundi.

CHIAVE PER DUE

sabato 16 e domenica 17 dicembre
ARABA FELICE
“CHIAVE PER DUE”
di John Chapman e Dave Freeman
con Olivia Fontani, Alessio Alloi, Alessio Coluccia, Camilla Catani,
Tiziano Pratesi, Elena Ciani e Paola Salvadori.
Regia: Simone Mengoni

In un’Inghilterra attanagliata dalla crisi economica e occupazionale come può una giovane donna arrivare a fine mese? L’affascinante Harriet sembra aver trovato il modo, grazie alla sua bellezza e all’amore che due uomini sposati provano per lei. Certo non è un’occupazione semplice visto che ognuno dei due generosi amanti non è a conoscenza dell’altro, ma un espediente sembra risolvere ogni situazione … almeno fino a quando un imprevisto non metterà a rischio la “piccola azienda” della nostra antieroina. Harriet dovrà ricorrere a tutta la sua astuzia per evitare che ciò che ha costruito le crolli addosso, e gestire con l’abilità di un giocoliere le mille situazioni equivoche e grottesche che si susseguiranno, aiutata da una sua cara amica e magari da un briciolo di cinismo e disillusione.

LA GUERRA DEGLI ALTRI

GIOVEDI’ 14 DICEMBRE ORE 20.45

LA GUERRA DEGLI ALTRI
“Appunti di una rivoluzione”
di Marco Giavatto
regia Iacopo Biagioni
In una città qualunque, nel prossimo futuro potrebbe scoppiare una rivoluzione figlia di tempi incerti e paradossali, dove tutto è il contrario di tutto. Accompagnata da selfie radicali e dirette estremiste, contornata da contenuti mediatici orripilanti e forti e insostenibili armi di distrazione di massa. Un partito della nazione qualunque cavalcherà il malcontento traghettando l’infelicità rivoluzionaria in una guerra inutile combattuta per gioco. Ci si chiederà se non era meglio rimanere al disastro di partenza o se la rivoluzione prima e la guerra poi non siano un invitante provocazione per smontare e rimontare tutto, con il piccolo particolare di non essere in presenza di una lavagna facilmente cancellabile ma dell’uso incontrollato e smodato di risorse umane. Niente di preoccupante però, sarà tutto così drammatico da ammazzarsi delle risate. La guerra degli altri è come quando hai un incubo, sapendo di sognare, la viviamo per curiosità di sapere come va a finire, ma siamo tranquilli perché prima o poi ci sveglieremo… o forse no.

CHRISTMAS IN LOVE

sabato 9 e domenica 10 dicembre
LUCA GIACOMELLI FERRARINI e CRISTIAN RUIZ
“CHRISTMAS IN LOVE”
con il maestro Antonio Torella

Due amici … Due artisti … un incontro jazz, mentre si avvicina natale e cresce la voglia di intimità, di casa, di coccole … la natura si assopisce, riflette su se stessa, per prepararsi a una nuova rinascita e il mondo resta fuori, lontano … ora sono ovattati i rumori di un’esistenza che pare abbia smarrito la forza d’amare. ma qui, dentro … comincia la festa e siamo tutti invitati. la musica spezza il silenzio e irrompe la vita! “christmas in love” è il racconto di un sogno, il regalo di due talenti straordinari al loro pubblico, anzi a noi, i loro amici … non è dunque “solo” un concerto di natale, non è “solo” uno spettacolo musicale ricco di suggestioni e di sorprese … è qualcosa di più! E’ prima di tutto una “festa per la vita”! Non chiedete di più, lasciatevi avvolgere dallo stupore.

SUGO FINTO

da venerdì 1 a domenica 3 dicembre
una produzione Michele Mazzella
PAOLA TIZIANA CRUCIANI E ALESSANDRA COSTANZO
“SUGO FINTO”

di Gianni Clementi
regia Ennio Coltorti

Paola Tiziana cruciali e Alessandra Costanzo, due tra le più talentuose attrici del teatro italiano, vestono in questa splendida commedia di Gianni Clementi il ruolo di due sorelle zitelle in continuo battibecco, rispettivamente vittima e carnefice in un gioco al massacro involontariamente comico, un minuscolo Titanic domestico destinato all’inevitabile affondamento. Addolorata e Rosaria, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la vita condividendo la stessa casa e un piccolo negozio di merceria, in un continuo scambio di accuse reciproche. uno scontro infinito scatenato da due modi di interpretare la vita diametralmente opposti. Qualsiasi avvenimento, qualsiasi  decisione da prendere, diviene argomento di discussione. Rosaria domina, Addolorata subisce.  accade però, che perfino gli “equilibri” più coriacei, possono essere messi a dura prova dagli scherzi del destino. cosa può succedere se s’invertono le parti fra “forte” e “debole”? Sarà possibile ricreare un equilibrio? attraverso quali cambiamenti?

“ECLISSI DELL’ANIMA”

sabato 25 e domenica 26 novembre

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

I PINGUINI

“ ECLISSI DELL’ANIMA”

Testo e regia di Pietro Venè

Con Cristina Bacci, Fabrizio Pinzauti, Lorenzo Lombardi

 

Di ritorno da una passeggiata , dopo un periodo di clausura casalinga , la sig.ra De Rosa trova davanti alla porta un avventore, giunto “per caso” a chiedere aiuto. La donna crede di riconoscere in lui il carnefice che la violentò ventisette anni prima, alla fine della seconda guerra mondiale, quando un generale Francese , quindi delle truppe alleate, irruppe senza ragione nell’abitazione dove viveva con la famiglia, compiendo nefandezze di ogni tipo. Ma l’uomo che ora ha davanti è veramente lo stesso generale di allora? Giulia ne è talmente convinta che vuole farlo confessare con ogni mezzo,mentre il marito, coinvolto suo malgrado, cerca in vano di dissuaderla. Se da una parte lo spettacolo terrà lo spettatore col fiato sospeso, nel tentativo di capire l’identità del presunto carnefice, dall’altra offrirà una preziosa occasione di riflessione su un fenomeno che miete ancora vittime: la violenza sulle donne. Non è un caso che la commedia debutti il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

UNPERCENTO, PUNIZIONE AD EFFETTO

da venerdì 10 a domenica 12 novembre
CENTRO TEATRALE ARTIGIANO
FABIO AVARO ed ENZO CASERTANO in
“UNPERCENTO, PUNIZIONE AD AFFETTO”
di Francesco Stella
regia di Valerio Groppa

Alle dodici, al settimo piano della stanza quarantasette di una clinica romana, Hans, bidello napoletano, ha un appuntamento, ricevuto tramite lettera anonima. Anche Sesto, allenatore romano di bassa categoria, nella stanza al settimo piano della stessa clinica, alle dodici, ha un appuntamento, giunto nel medesimo modo. Il problema è che i due non si sono mai visti prima e ad attenderli, nella stanza quarantasette, c’è solo una bara, chiusa. Non un fiore, non un biglietto, nulla. Solo loro due, un pallone da calcio, la bara … e un’affascinante e misteriosa signora che sembra avere molto a che vedere con loro. La possibilità che, tra situazioni comiche e paradossali, i nostri protagonisti scoprano realmente il motivo della loro convocazione è solo una su cento. Ma forse è il caso di provare! Ecco servita una delle più brillanti e divertenti commedie degli equivoci delle ultime stagioni, dove la comicità non stride mai con la nota di mistero che attraversa tutto il racconto tenendo alta la tensione e la curiosità nello spettatore.

LETTERE A LUCILIO

giovedì 9 novembre
LA STANZA DELL’ ATTORE
“LETTERE A LUCILIO”
di Lucio Anneo Seneca
Letture a cura di Giovanni Micoli​ e Angelo Narducci​
Musica dal vivo a cura di Tamar Levi​
riduzione a dialogo e regia Giovanni Micoli

Le “Lettere a Lucilio” rappresentano la summa dell’opera letteraria e filosofica di Seneca e la scelta degli argomenti trattati durante lo spettacolo ha riguardato quelle parti del suo pensiero che, più di altre, restituiscono ancora oggi intatta la loro incredibile modernità. Per una maggiore comprensibilità e drammatizzazione teatrale, Giovanni Micoli ha trasformato le “Lettere” in dialogo fra il maestro Seneca e l’allievo Lucilio e divise per argomento tematico: morte, irrequietudine, povertà, pubblico, folla, conoscenza di se stessi, silenzio. La scena è sicuramente scarna di azione, ma bastano due leggii e due attori per dar vita a un pensiero.