GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO

GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO

Oggi è la giornata mondiale del teatro, ovvero di un paziente covid dimenticato ormai, senza alcuna attenzione nè cura, in un letto di terapia intensiva.

I suoi organi vitali, maestranze, artisti, amministrativi, trasportatori, ecc. stanno ormai cedendo. Qualcuno sta facendo il rider, sfruttato, altri devono umiliarsi ricorrendo alle famiglie, qualcuno per mantenere la propria è finito già in mano agli strozzini. Ma non è solo una questione economica.

I risultati della mancanza di stimoli culturali e del bello che è proprio dello spettacolo dal vivo si iniziano a vedere concretamente anche nell’impoverimento etico della popolazione. La scuola è importante, il teatro è ossigeno, non si pensa che siano facce di una stessa medaglia. Noi non lavoriamo da asporto e non è la stessa cosa vederci su un computer in streaming rispetto ad annusarci dal vivo, con tanto di puzzo di sudore a volte, che fa tanto vera umanità condivisa, scambiandoci emozioni in comunità. Oggi è la giornata mondiale del teatro, data scelta, qualche settimana fa, dal ministro per indicarla come momento per riaprire i teatri. Tutti sapevamo che non sarebbe stato così (e questo ci ha offeso e ferito più di un bel tacere). Non servono i proclami e ormai non crediamo neppure più alla volontà politica di sostenere, non solo con oboli ai mendicanti, questi guitti e il loro portare per mano la vita… Lo sfregio peggiore che potete fare a un teatrante, dopo che le condizioni lo hanno privato del suo pubblico (e il pubblico di lui) è togliergli la dignità del proprio ruolo sociale, dimenticandovi che esiste per raccontare l’essere umano e la sua storia, e considerandolo solo una bocca in più da sfamare con le elemosina di Stato o della Caritas…

Buona giornata mondiale del teatro… Sperando che non diventi una ennesima “giornata della memoria”. Il paziente sta male, ma non è ancora suonata la campana…

#giornatamondialedelteatro