la bella fabbrica

CHIOSTRO DELLE LEOPOLDINE BIBLIOTECA P.THOUAR

PIAZZA TORQUATO TASSO 3  – Firenze

 

Venerdì 3 settembre ore 21.00

TEATRO di CESTELLO – CdG

LA BELLA FABBRICA”

di Stefano Mezzani

con

Rosario Campisi – Paolo Ciotti – Chiara Migliorini

“Crisi Pignone preannunziata gravissima et imminente stop ho dovere informarla che città tutta reagirà senza soste et senza risparmio stop abbia bontà eccellenza intervenire presso ceti responsabili affinché sia evitata questa grave frattura sociale et politica stop Firenze è città capace di riservare sorprese amare stop nome di Dio prego la considerare estrema serietà situazione grazie”. Giorgio La Pira, Sindaco di Firenze. Telegramma inviato a Giuseppe Pella, Presidente del Consiglio dei Ministri, anno 1953.
Lo spettacolo nasce da una lunga ricerca, che si è avvalsa di testimonianze orali e di fonti bibliografiche, della ricostruzione di vite reali e immaginarie di persone che alla grande Storia della Pignone hanno partecipato. Ciascuna di queste voci è protagonista di un tratto del percorso e ci accompagna al tratto successivo, testimoniando stili di vita, linguaggi, sentimenti diversi.
Un’attrice e due attori si scambiano i ruoli del narratore e dei personaggi che il racconto, di volta in volta, evoca, donne e uomini vivissimi ed espressivi, tipici pur nella loro unicità. Voci di lavoratori, di industriali, di politici, di partigiani, di giornalisti.

PARCO RIONE LIPPI

VIA PIETRO FANFANI 9 – Firenze

 

Mercoledì 8 settembre ore 21.00

TEATRO di CESTELLO – CdG

LA BELLA FABBRICA”

di Stefano Mezzani

con

Rosario Campisi – Paolo Ciotti – Chiara Migliorini

“Crisi Pignone preannunziata gravissima et imminente stop ho dovere informarla che città tutta reagirà senza soste et senza risparmio stop abbia bontà eccellenza intervenire presso ceti responsabili affinché sia evitata questa grave frattura sociale et politica stop Firenze è città capace di riservare sorprese amare stop nome di Dio prego la considerare estrema serietà situazione grazie”. Giorgio La Pira, Sindaco di Firenze. Telegramma inviato a Giuseppe Pella, Presidente del Consiglio dei Ministri, anno 1953.
Lo spettacolo nasce da una lunga ricerca, che si è avvalsa di testimonianze orali e di fonti bibliografiche, della ricostruzione di vite reali e immaginarie di persone che alla grande Storia della Pignone hanno partecipato. Ciascuna di queste voci è protagonista di un tratto del percorso e ci accompagna al tratto successivo, testimoniando stili di vita, linguaggi, sentimenti diversi.
Un’attrice e due attori si scambiano i ruoli del narratore e dei personaggi che il racconto, di volta in volta, evoca, donne e uomini vivissimi ed espressivi, tipici pur nella loro unicità. Voci di lavoratori, di industriali, di politici, di partigiani, di giornalisti.