LA MEMORIA E’ IL FUTURO

Martedì 5 luglio ore 21.00

LETIZIA FUOCHI

LA MEMORIA E’ IL FUTURO

Canzoni e riflessioni sulla nonviolenza

di 

Letizia Fuochi

Che fare? Una domanda su tutte s’impone nei momenti più complessi. Nella storia sono tante le voci ad animare un dibattito tristemente attuale; ma porre la questione sulla nonviolenza è forse il primo seme verso il cambiamento: Letizia Fuochi – cantautrice fiorentina, storica di formazione – presenta un recital tra canzoni e riflessioni sul dualismo pace guerra. Essere consapevoli, per diventare liberə, questa è la radice con cui crescere noi e le nuove generazioni: come scriveva Marc Bloch, per agire ragionevolmente, non occcorre prima comprendere?

BIOGRAFIA

Cresciuta con le canzoni dei cantautori italiani, Letizia comincia all’età di 9 anni a cantare e suonare la chitarra: nipote di Tina Allori, storica voce della
RAI degli anni Cinquanta, nel 1998 s’imbatte nell’incontro che segnerà la sua strada, quello con Fabrizio De André.
I libri, lo studio della storia contemporanea, la letteratura e la poesia del Novecento, la convincono sempre di più a cercare nella forza comunicativa,
espressiva ed emozionale del teatro canzone la sua principale attività ed ispirazione.

Sulla scena dal 1999, autrice e interprete di numerosi spettacoli, ha pubblicato Finito e infinito (2002), Come l’acqua alla terra (2009), il singolo
Donna Nigra (2010) diventato la canzone manifesto per la battaglia internazionale contro le mutilazioni genitali femminili e Inchiostro (2017),
album prodotto da Materiali Sonori, storica etichetta indie italiana.
Da gennaio 2011 inIzia il sodalizio artistico con il chitarrista Francesco Frank Cusumano. Voce ufficiale dei Mediterranea, band tributo di Fabrizio De
André, nel settembre 2014 Letizia Fuochi ha aperto il concerto di Mauro Pagani presso la Cavea del Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze.
Nel 2014 è ospite di Anna Bischi Graziani al Festival Pigro intitolato al marito, Ivan Graziani; nel maggio 2015 è in scena a fianco di Enzo Decaro per
uno spettacolo dedicato al cantautore abruzzese. Nel settembre del 2019 e del 2021 suona con i figli di Ivan Graziani e la sua storica band. Nell’ottobre 2019 debutta con uno spettacolo su Chavela Vargas nel centenario della sua nascita: a gennaio 2021 esce, sempre per Materiali Sonori, il disco Fuegos y Chavela, che riceve attenzioni a livello internazionale.
Tra novembre 2020 e gennaio 2021 viene scritturata dal Thèatre de la Ville de Paris e dal Teatro della Pergola di Firenze per le Consultazioni musicali al telefono. Ottiene il riconoscimento di “Insieme per la musica” stanziato da Elio e le Storie Tese, il Trio Medusa e il CESVI di Bergamo, per gli artisti al
tempo del Covid. Nel febbraio 2022 esce il singolo La misura maledetta dell’assenza, sempre per Materiali Sonori, che anticipa il nuovo disco previsto
per l’estate.