FUORI STAGIONE

26-27 OTTOBRE ore 20.45

GLI OTTOVOLANTI presentano:

“HARVEY”

di MARY CHASE
traduzione di SERGIO JACQUIER

Tra colpi di scena, risate e un tocco di dolce drammaticità, la storia racconta, in un’atmosfera sospesa tra onirico e reale, le vicende di Elwood P. Dowd, un affascinante gentiluomo di mezza età che abita con la sorella Veta e la figlia di lei, Myrtle.

La vita di Helwood viene però sconvolta quando incontra per la prima volta Harvey che diventerà suo migliore amico. Chi è Harvey? Harvey è un enorme coniglio bianco, un pooka, spirito burlone sotto sembianze animali, Il Signor Dowd è sempre in sua compagnia e lo presenta a tutti i passanti e i conoscenti che incontra. Inoltre, Veta e sua figlia Myrtle devono mettere ogni giorno un posto a tavola in più per Harvey e se stanno sul divano devono spostarsi per fargli posto. L’atteggiamento di Helwood inizia a creare problemi alla sua famiglia proprio perché continua a parlare e vivere con Harvey, che però – attenzione – vede solo lui. La sorella Veta, sempre più imbarazzata dalle reazioni delle persone e stremata dalla situazione, decide di farlo ricoverare in una clinica psichiatrica soprattutto per evitare che sua figlia Myrtle resti “zitella” per colpa dello strampalato zio.

Dal momento in cui Veta si reca alla clinica, si creano una sequela di malintesi: prima di tutto sarà lei ad essere presa per matta e trattenuta dal Dottor. Sanderson, ma quando la verità verrà fuori tutti inizieranno nuovamente a cercare Elwood e il suo invisibile compagno.

Regia: silvia rabiti

9 NOVEMBRE ore 20.45

“B”

di PIERGIORGIO SEIDITA

“B” ha come tema principale, il Bullismo. Lo spettacolo racconta l’interrogatorio tra una giovane poliziotta, Greta, e una giovane bulla, Beatrice, che ha ucciso un suo coetaneo.
Beatrice appare molto orgogliosa e saccente di fronte a quello che ha fatto, ma dietro questo aspetto si nascondono emozioni e dolori, mai raccontati a nessuno. Greta, farà molta fatica a mantenere la calma durante tutto l’interrogatorio, a causa di un segreto che motiverà questo suo oscuro comportamento.
Si alterneranno momenti di riflessione, rabbia e commozione. Si andrà a fondo al tema del Bullismo, analizzando i giovani di adesso, i grandi che gli stanno intorno ma che non li ascoltano.
“B” è un pugno allo stomaco, fatto di verità e dolore, evolvendosi in riflessione, grazie anche ad un doppio finale.

con:

Maya Quattrini  e Giulia Tubili

Regia: piergiorgio seidita

29 NOVEMBRE ore 20.45

NUVOLE IN VIAGGIO e

FORMAZIONE CLAP MUGELLO presentano:

“CARMINA VINI”

di UGO CHITI

L’opera del regista, drammaturgo e sceneggiatore toscano Ugo Chiti narra cinque storie che girano tutte attorno al Vino, in cui gli eventi si alternano ai racconti dei personaggi che, sotto la direzione di Pampano, si esprimono a favore o contro la nobile bevanda.

Tristano e Isotta: un povero garzone accompagna una principessa al matrimonio con un re, ma durante il viaggio, complice il vino, se ne innamora e…

Maso e Lena: Maso è costretto suo malgrado a partire per la guerra. Incontra Lena che si è travestita da uomo per il desiderio di andare a combattere. Maso è dapprima prigioniero di Lena, ma in una notte di stelle, complice il vino, i due si confondono e…

Acino e Vitigno: Vitigno (come Bacco) è una divinità del vino e del piacere, è rigido e saggio al contrario del figlio Acino che è agitato e fin troppo curioso. Acino infatti si annoia nel Regno degli Dei e un giorno decide di disubbidire a suo padre e di andare tra gli umani, così, per gentilezza, scende sulla Terra portando con sè un dono, ovvero una coppa di vino, ma…

La Fotografia: Questa scena si svolge durante la prima metà del ‘900 in un paese di campagna toscano non specificato. Da poco è finito un matrimonio e gli sposi si accingono a fare le foto quando i genitori dei due iniziano a parlare di tutto e di più allungando l’attesa del fotografo. Inoltre dopo poco tutti gli invitati e gli altri parenti entrano nella discussione e così…

La Passione: La scena più toccante della storia. Si presentano delle persone sedute intorno ad un tavolo che parlano di un matrimonio che c’è stato qualche tempo fa. Successivamente si capisce che sono le Nozze di Cana, ovvero dove Gesù ha fatto il suo primo miracolo del mutare l’acqua in vino, ma poi…

con:

Simonetta Agresti, Giulia Bartolacci, Francesca Becagli, Luca Bellini, Marcello Ferracci, Silvia Frullini, Paolo Gotti, Marta Innocenti, Veniero Jenna, Fabrizio Lorenzetti, Rebecca Zigliotto

Aiuto regia: Michela Cioni

Disegno luci: Diego Cinelli

Regia: pAOLO CIOTTI

29 NOVEMBRE ore 20.45

COMPAGNIA DEI NOVE e SERESERA’ presentano:

“IL MALATO IMMAGINARIO”

di MOLIèRE

Il Malato Immaginario è una delle pièce più famose di Molière. Narra la storia di Argante, ricco signore che passa le giornate dedicandosi alla sua ipocondria. Intorno a questo personaggio sui generissi alternano, in un variopinto girotondo, diversi personaggi che vivono alle sue spalle, approfittando della sua particolare situazione. In questo universo di personaggi macchiettistici, Argante sta cercando di dare in sposa sua figlia al figlio di un medico, cosi da assicurarsi gratuitamente tutte le cure delle quali crede di non poter fare a meno. Intanto la moglie, in combutta con un sedicente notaio, cerca di assicurarsi tutta leredità del marito, lasciando le figlie senza un soldo. Larguzia della fedele governante Tonina smaschererà i sotterfugi della moglie e riuscirà a far sposare la figlia del suo padrone con la persona della quale è innamorata garantendo così un lieto fine alla storia.

Regia: marco guglielminetti

14 DICEMBRE ore 20.45

CANTIERE OBRAZ e

CIUCHI MANNARI presentano:

“ALICE UNDERGROUND”

DA LEWIS CARROLL

Alice nel paese delle meraviglie” è un classico della letteratura per ragazzi con cui era per noi impossibile non confrontarci, perché è un testo che parla di crescita e dalla scoperta della propria identità: Chi sono io?Chi sei tu? Queste domande ritornano nel materiale testuale continuamente e Alice non sa dare una chiara risposta perché lei stessa cambia in continuazione,è sempre troppo grande o troppo piccola. Quante Alici diverse stanno nella piccola (o grande?) Alice, e quante Ada, Florence, Mable? Quanti noi dentro di noi? Probabilmente infiniti, ma crescere non vuol forse dire far convivere insieme tutti questi noi?

con:

Cosimo Calvelli, Chiara Gori, Alarigo Sergei Innocenti, Thomas Harris, Manuel Masi, Anna Moretti, Costanza Ortimini, Costanza Salesia, Lisa Sandri, Ernesto Verga 

Assistenza:  Michela Cioni

Scene e Costumi:  Thomas Harris

Ufficio stampa:  Camilla Pieri

Regia: alessandra comanducci

24 GENNAIO ore 20.45

“PETERSOPHIE”

di PIERGIORGIO SEIDITA

“Petersophie” racconta la storia di Peter e Sophie, due ragazzi rinchiusi in un istituto psichiatrico. Peter vive un periodo di perdizione, non sentendosi ascoltato dal mondo, cerca di volare via dall’ istituto, convinto di essere Peter Pan, con lacomplicita’ di Sophie.
Questa metafora sul rimanere bambini di fronte alle emozioni, come l’Amore, aiutera’ i due protagonisti a trovare il coraggio di affrontare il passato, riconoscendo il presente che stanno vivendo, fatto di pazzie, rinunce, e speranze.

con:

Jacopo Carta e Ketty Panarotto

Regia: Piergiorgio seidita

 25 gennaio ore 20.45

ASSOCIAZIONE CULTURALE0 E SONA MO’ – ANTONIO IMPROTA  presenta:

“KRYSIS” 

di  Elisa Romagnani e Silvia Giraldi

Cara nonna, stanotte ho sognato una donna. Ma non ero io…e nemmeno tu. Erano tutte. Accanto a lei c’era un uomo, solo un uomo quello di cui parlo, nudo con solo la sua vita addosso. Un sogno strano sai? Ero seduta accanto alla finestra e la luce del giorno entrava stretta nella mia stanza. A un tratto quella donna…quella del sogno intendo, mi ha rivolto una domanda strana. Mi ha chiesto : “ Are we stronger than we believe? ”. “Krysis” è un percorso emotivo che muove dalla lunga lettera di una nipote a sua nonna, una donna come lei, vissuta in un altro tempo, alla ricerca di risposte ai moti che da sempre agitano e impreziosiscono l’animo femminile. Uno spettacolo tra canzoni e suggestioni ove si animano i ricordi in un danza che attraversa il tempo e gli spazi fisici e ideali.

con:

 Elisa Romagnani e Silvia Giraldi

31 gennaio ore 20.45

“ENTELECHIA” CANTA
FABRIZIO DE ANDRE’

Per Entelechia, interpretare De André è una finalità interiore. Il progetto musicale nasce nel 2010 e riunisce insieme vari artisti che da diversi anni, spinti da una comune passione per Faber, eseguono i suoi pezzi nei più importanti locali della provincia e all’interno di grandi manifestazioni musicali. Ai brani arrangiati della PFM (quali Il Pescatore, La guerra di Piero, Bocca di Rosa, Un Giudice, La canzone di Marinella), si affiancano canzoni classiche che mostrano la grandezza dell’artista in ogni sua dimensione espressiva e definiscono il DNA del gruppo. Lo spettacolo pone di fronte allo spettatore l’intera vita musicale del cantautore genovese mettendo in risalto i suoi immensi valori musicali, poetici e di impegno civile.

con:

Filippo Reisenauer, Voce solista e Chitarra acustica;

Samuela Salani, Voce e Cori;

Esther Todaro, Flauti;

Damiano Calloni, Piano e Synth;

Alessandro Matteucci, Batteria e Percussioni;

Luca Santangeli, Basso Elettrico;

Andrea Ricci, Chitarra Classica, Chitarra Acustica, Ukulele, Bouzouki, Sitar Elettrico;

Emmanuele Modestino, Chitarra Acustica ed Elettrica. 

2 MARZO ore 20.45

3 MARZO ore 16.45

COMPAGNIA RODOLFO BANCHELLI presenta:

“LA PORTI UN BACIONE”

di RODOLFO BANCHELLI

Un Musical per tuffarsi nella tradizione popolare Fiorentina..il racconto del grande chanson­nier di San Frediano Odoardo Spadaro. Uno dei primi Cantautori, che ebbe successo in tutto il mondo dai primi anni del Novecento fino agli anni 60… una storia divertente, entusiasmante ed intensa che racconta anche mezzo secolo di storia Italiana… passando 2 guerre mondiali e innovazioni tecnologiche e culturali che hanno segnato il nostro modo di vivere attuale.

Regia: rodolfo banchelli

28 MARZO ore 20.45

PIGOLIO DI STELLE presenta:

“O INDO GLI E’… QUELLO
DELLE COLONNE?””

di Lorella Ballini

Il giovane ingegnere Antonio inventa, in modo totalmente fortuito, una macchina del tempoche porta nel 1960 un uomo e una donna dell’epoca medievale. Antonio e la sua famiglia dovranno affrontare varie vicissitudini che coinvolgeranno una suocera puritana e moralista, vicinidi casa invadenti e soprattutto gli strani personaggi venuti dal medioevo.

Regia: VALENTINA UGOLINI