STAGIONE TEATRALE 2017/2018

ABBONAMENTI STAGIONE 17 18 – YouTube

ABBONAMENTO

da venerdì 6 a domenica 8 ottobre
ALTROVE TEATRO
“CHI HA INCASTRATO MARY POPPINS”
testo e regia di Marco Predieri
con Rita Iacone, Simone Marzola, Marco Predieri, Maria Rita Scibetta E Claudia Fossi

 

Una giovane coppia, fresca di nozze, si sveglia nel suo nuovo nido d’amore, dove ha appena traslocato. un appartamento piccolo, adatto a due ragazzi con stipendi e prospettive precarie … che certo non possono permettersi una donna di servizio. ma allora chi è quella signora che improvvisamente si mette a pulire, entrando per giunta con le proprie chiavi di casa? ai nostri inquilini non resta che chiedere spiegazioni, che però non arrivano, la misteriosa “colf” non parla … pulisce, stira, prepara la colazione e soprattutto non vuole essere pagata! Incredibile sì … ma è efficiente e i ragazzi decidono di tenerla. Una Mary Poppins inaspettata che assisterà alle loro discussioni ma soprattutto a quella di una seconda coppia di amici, che sembra proprio sul punto di scoppiare. tra colpi di scena, fraintendimenti e umana comicità la commedia procede verso un finale inatteso che porterà agli inevitabili e non più rinviabili chiarimenti. Dopo il successo dello scorso anno abbiamo deciso di riproporre al pubblico in apertura di stagione questa deliziosa commedia che vi conquisterà!

 

FUORI ABBONAMENTO

mercoledì 18 e giovedì 19 ottobre
“LA GUERRA DEGLI “ALTRI” – APPUNTI DI UNA RIVOLUZIONE”
di Marco Giavatto
Regia Iacopo Biagioni

E se domani ci svegliassimo e fossimo in guerra contro la nostra volontà? Questo è il destino di due persone comuni, che da un giorno all’altro hanno visto il mondo intorno impazzire e mentre qualcuno gioca a fare la guerra chi non ne ha mai avuto intenzione la deve combattere, senza nessuna motivazione. Stavolta è totale, tutti contro tutti, un gigantesco “risiko” e il destino di ognuno è legato alla probabilità misera che sia solo un brutto sogno. Bei discorsi e pochi preliminari la guerra è mondiale e non si può scappare. Si proverà a disertare, a boicottare, a tornare a casa, ma tutto sarà impossibile. In un limbo assurdo è sospeso chi non ha scelto da che parte stare. C’è stato un tempo per la rivoluzione, un altro per prendere posizione ma noi eravamo in fila sull’A1 per andare al mare. Se abbiamo delegato, subiremo le decisioni altrui tirando fuori quello che abbiamo solo quando sarà tardi o forse rimanendo inermi.

IN ABBONAMENTO

dal 26 ottobre al 5 novembre (repliche dal giovedì alla domenica)
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“UNA SCOSSA ONDULATORIA”
di Augusto Novelli
regia Marcello Ancillotti

Esattamente 150 anni fa nasceva a Firenze Augusto Novelli e se ne andava esattamente 90 anni or sono. Una ricorrenza che il Cestello, la cui storia si lega indissolubilmente alla tradizione fiorentina, non poteva ignorare. In 60 anni Novelli fu autore di quasi 50 opere, all’epoca tutte di successo, ma oggi sono poche quelle rappresentate e vorremo dire incomprensibilmente, perché nel vasto repertorio si trovano dei veri gioielli, come questo, quasi inedito, che siamo andati a rispolverare per donargli nuova meritata visibilità. All’indomani del sisma di Firenze del maggio 1895, 5.4 della scala Richter, fortunatamente con danni marginali, la città si risvegliò spaventata e pervasa da un rinnovato bisogno di “religiosità”, sul quale però i fiorentini stessi, con il loro piglio, non mancarono di ironizzare, come Novelli, che in questa scoppiettante pochade dai ritmi “francesi” mette alla berlina tanto il bigottismo della società bene che la politica degli allora socialisti, non mancando di lanciare qualche strale garbato anche verso certe forme di … vocazione.

FUORI ABBONAMENTO

giovedì 9 novembre
LA STANZA DELL’ ATTORE
“LETTERE A LUCILIO”
di Lucio Anneo Seneca
riduzione a dialogo e regia Giovanni Micoli
con Giovanni Micoli e Angelo Narducci

Le “Lettere a Lucilio” rappresentano la summa dell’opera letteraria e filosofica di Seneca e la scelta degli argomenti trattati durante lo spettacolo ha riguardato quelle parti del suo pensiero che, più di altre, restituiscono ancora oggi intatta la loro incredibile modernità. Per una maggiore comprensibilità e drammatizzazione teatrale, Giovanni Micoli ha trasformato le “Lettere” in dialogo fra il maestro Seneca e l’allievo Lucilio e divise per argomento tematico: morte, irrequietudine, povertà, pubblico, folla, conoscenza di se stessi, silenzio. La scena è sicuramente scarna di azione, ma bastano due leggii e due attori per dar vita a un pensiero.

IN ABBONAMENTO

da venerdì 10 a domenica 12 novembre
CENTRO TEATRALE ARTIGIANO
FABIO AVARO ed ENZO CASERTANO in
“UNPERCENTO, PUNIZIONE AD AFFETTO”
di Francesco Stella
regia di Valerio Groppa

Alle dodici, al settimo piano della stanza quarantasette di una clinica romana, Hans, bidello napoletano, ha un appuntamento, ricevuto tramite lettera anonima. Anche Sesto, allenatore romano di bassa categoria, nella stanza al settimo piano della stessa clinica, alle dodici, ha un appuntamento, giunto nel medesimo modo. Il problema è che i due non si sono mai visti prima e ad attenderli, nella stanza quarantasette, c’è solo una bara, chiusa. Non un fiore, non un biglietto, nulla. Solo loro due, un pallone da calcio, la bara … e un’affascinante e misteriosa signora che sembra avere molto a che vedere con loro. La possibilità che, tra situazioni comiche e paradossali, i nostri protagonisti scoprano realmente il motivo della loro convocazione è solo una su cento. Ma forse è il caso di provare! Ecco servita una delle più brillanti e divertenti commedie degli equivoci delle ultime stagioni, dove la comicità non stride mai con la nota di mistero che attraversa tutto il racconto tenendo alta la tensione e la curiosità nello spettatore.

FUORI ABBONAMENTO

sabato 25 e domenica 26 novembre
Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
I PINGUINI
“ ECLISSI DELL’ANIMA”
Testo e regia di Pietro Venè
Con Cristina Bacci, Fabrizio Pinzauti, Lorenzo Lombardi

Di ritorno da una passeggiata , dopo un periodo di clausura casalinga , la sig.ra De Rosa trova davanti alla porta un avventore, giunto “per caso” a chiedere aiuto. La donna crede di riconoscere in lui il carnefice che la violentò ventisette anni prima, alla fine della seconda guerra mondiale, quando un generale Francese , quindi delle truppe alleate, irruppe senza ragione nell’abitazione dove viveva con la famiglia, compiendo nefandezze di ogni tipo. Ma l’uomo che ora ha davanti è veramente lo stesso generale di allora? Giulia ne è talmente convinta che vuole farlo confessare con ogni mezzo,mentre il marito, coinvolto suo malgrado, cerca in vano di dissuaderla. Se da una parte lo spettacolo terrà lo spettatore col fiato sospeso, nel tentativo di capire l’identità del presunto carnefice, dall’altra offrirà una preziosa occasione di riflessione su un fenomeno che miete ancora vittime: la violenza sulle donne. Non è un caso che la commedia debutti il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

IN ABBONAMENTO

da venerdì 1 a domenica 3 dicembre
una produzione Michele Mazzella
PAOLA TIZIANA CRUCIANI E ALESSANDRA COSTANZO
“SUGO FINTO”
di Gianni Clementi
regia Ennio Coltorti

Paola Tiziana cruciali e Alessandra Costanzo, due tra le più talentuose attrici del teatro italiano, vestono in questa splendida commedia di Gianni Clementi il ruolo di due sorelle zitelle in continuo battibecco, rispettivamente vittima e carnefice in un gioco al massacro involontariamente comico, un minuscolo Titanic domestico destinato all’inevitabile affondamento. Addolorata e Rosaria, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la vita condividendo la stessa casa e un piccolo negozio di merceria, in un continuo scambio di accuse reciproche. uno scontro infinito scatenato da due modi di interpretare la vita diametralmente opposti. Qualsiasi avvenimento, qualsiasi  decisione da prendere, diviene argomento di discussione. Rosaria domina, Addolorata subisce.  accade però, che perfino gli “equilibri” più coriacei, possono essere messi a dura prova dagli scherzi del destino. cosa può succedere se s’invertono le parti fra “forte” e “debole”? Sarà possibile ricreare un equilibrio? attraverso quali cambiamenti?

IN ABBONAMENTO

sabato 9 e domenica 10 dicembre
LUCA GIACOMELLI FERRARINI e CRISTIAN RUIZ
“CHRISTMAS IN LOVE”
con il maestro Antonio Torella

Due amici … Due artisti … un incontro jazz, mentre si avvicina natale e cresce la voglia di intimità, di casa, di coccole … la natura si assopisce, riflette su se stessa, per prepararsi a una nuova rinascita e il mondo resta fuori, lontano … ora sono ovattati i rumori di un’esistenza che pare abbia smarrito la forza d’amare. ma qui, dentro … comincia la festa e siamo tutti invitati. la musica spezza il silenzio e irrompe la vita! “christmas in love” è il racconto di un sogno, il regalo di due talenti straordinari al loro pubblico, anzi a noi, i loro amici … non è dunque “solo” un concerto di natale, non è “solo” uno spettacolo musicale ricco di suggestioni e di sorprese … è qualcosa di più! E’ prima di tutto una “festa per la vita”! Non chiedete di più, lasciatevi avvolgere dallo stupore.

FUORI ABBONAMENTO

giovedì 14 dicembre ore 20.45

 LA GUERRA DEGLI ALTRI 
“APPUNTI DI UNA RIVOLUZIONE” 
di Marco Giavatto
regia Iacopo Biagioni

IN UNA CITTÀ QUALUNQUE, NEL PROSSIMO FUTURO POTREBBE SCOPPIARE UNA RIVOLUZIONE FIGLIA DI TEMPI INCERTI E PARADOSSALI, DOVE TUTTO È IL CONTRARIO DI TUTTO. ACCOMPAGNATA DA SELFIE RADICALI E DIRETTE ESTREMISTE, CONTORNATA DA CONTENUTI MEDIATICI ORRIPILANTI E FORTI E INSOSTENIBILI ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA. UN PARTITO DELLA NAZIONE QUALUNQUE CAVALCHERÀ IL MALCONTENTO TRAGHETTANDO L’INFELICITÀ RIVOLUZIONARIA IN UNA GUERRA INUTILE COMBATTUTA PER GIOCO. CI SI CHIEDERÀ SE NON ERA MEGLIO RIMANERE AL DISASTRO DI PARTENZA O SE LA RIVOLUZIONE PRIMA E LA GUERRA POI NON SIANO UN INVITANTE PROVOCAZIONE PER SMONTARE E RIMONTARE TUTTO, CON IL PICCOLO PARTICOLARE DI NON ESSERE IN PRESENZA DI UNA LAVAGNA FACILMENTE CANCELLABILE MA DELL’USO INCONTROLLATO E SMODATO DI RISORSE UMANE. NIENTE DI PREOCCUPANTE PERÒ, SARÀ TUTTO COSÌ DRAMMATICO DA AMMAZZARSI DELLE RISATE. LA GUERRA DEGLI ALTRI È COME QUANDO HAI UN INCUBO, SAPENDO DI SOGNARE, LA VIVIAMO PER CURIOSITÀ DI SAPERE COME VA A FINIRE, MA SIAMO TRANQUILLI PERCHÉ PRIMA O POI CI SVEGLIEREMO… O FORSE NO.

FUORI ABBONAMENTO

venerdì 15 dicembre ore 20.45
COM’E’ CHE NON RIESCI PIU’ A VOLARE
Scritto e diretto da Marco Giavatto

 

C’è una canzone di De Andrè il titolo è “Canzone per l’estate” e dalla frase più ripetuta del
ritornello, nasce questo spettacolo teatrale. E’ diviso in capitoli, perchè si racconta una storia. Due
ragazzi di oggi che non ci pensano a “volare” è già tanto “camminare”.
Fra gli spunti comici e i diversi lati amari, due attori: un uomo e una donna, soli in scena si
“affrontano” durante il loro primo anno insieme. Mese dopo mese generano nuove storie, nuove
visioni del mondo e nuove interpretazioni della realtà che li circonda.
Prendendo in prestito un frammento del brano di De Andrè:
“con la tua tranquillità, lucidità, soddisfazione permanente, le tue nuvole in affitto, col permesso di
trasmettere
e il divieto di parlare
e ogni giorno un altro giorno da contare.
com’è che non riesci più a volare…”

 

FUORI ABBONAMENTO

sabato 16 e domenica 17 dicembre
ARABA FELICE
“CHIAVE PER DUE”
di John Chapman e Dave Freeman
Regia: Simone Mengoni
con Olivia Fontani, Alessio Alloi, Alessio Coluccia, Camilla Catani,
Tiziano Pratesi, Elena Ciani e Paola Salvadori.

In un’Inghilterra attanagliata dalla crisi economica e occupazionale come può una giovane donna arrivare a fine mese? L’affascinante Harriet sembra aver trovato il modo, grazie alla sua bellezza e all’amore che due uomini sposati provano per lei. Certo non è un’occupazione semplice visto che ognuno dei due generosi amanti non è a conoscenza dell’altro, ma un espediente sembra risolvere ogni situazione … almeno fino a quando un imprevisto non metterà a rischio la “piccola azienda” della nostra antieroina. Harriet dovrà ricorrere a tutta la sua astuzia per evitare che ciò che ha costruito le crolli addosso, e gestire con l’abilità di un giocoliere le mille situazioni equivoche e grottesche che si susseguiranno, aiutata da una sua cara amica e magari da un briciolo di cinismo e disillusione.

IN ABBONAMENTO

da mercoledì 20 a lunedì 26 dicembre
(pausa domenica 25)
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“IL CANTO DI NATALE”
di Marcello Ancillotti da Charles Dickens
regia Marcello Ancillotti

Immancabile ritorno nel periodo delle feste, l’intramontabile “canto di natale” di Charles Dickens, in una messa in scena fiabesca che è già un consolidato successo. La storia dell’avaro Ebenezer Scrooge, usuraio nella Londra di metà ottocento,  e della sua conversione da spietato finanziere a benefattore ricolmo di spirito natalizio, rivive nella lettura colorata e ricca di scenografie e costumi proposta da Marcello Ancillotti. Un allestimento che ricostruisce le atmosfere del romanzo su di un palco mutevole, che svuotato dei tradizionali allestimenti richiama il gioco del teatro viaggiante. Tra fondali dipinti e carri in movimento, opere di Cecilia Micolano e dello stesso Ancillotti, compaiono tutti i personaggi della storia, il banco di cambio e usura di Scrooge, con il fedele Bob Cratchitt, il salotto e la camera da letto del vecchio, dove gli faranno visita i quattro fantasmi, la strada con le botteghe, la casa del nipote di Ebenezer, il cimitero …

 

IN ABBONAMENTO

giovedì 21 dicembre
DONATELLA ALAMPRESE
“ANIMA MUNDI – CONCERTO DI NATALE”
con Marco Giacomini, chitarra e Andrea Tinacci, clarinetto

La luce che, che nel giorno del solstizio raggiunge il suo nadir, è il tema portante del concerto “anima mundi” un viaggio oltre spazi e confini geografici in un caleidoscopio fluire di emozioni e racconti tra passato e presente. un concerto dedicato al natale nella sua accezione universale di rinascita e rigenerazione. la voce eclettica di Donatella Alamprese,  la chitarra di Marco Giacomini e il clarinetto di Andrea Tinacci condurranno lo spettatore in un viaggio ricco di suggestioni attraverso canti tradizionali, rivisitazioni e brani originali in una fusione alchemica al ritmo di un unico battito: il cuore pulsante dell’ anima mundi.

 

IN ABBONAMENTO

Da venerdì 29 dicembre a domenica 14 gennaio
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“DOVE VAI TUTTA NUDA”
di Georges Feydeau
regia Marco Predieri

Commedia scoppiettante dal sapore Belle Epoque … Ironia e satira , con al centro della vicenda un integerrimo deputato, appena eletto all’Assemblea Nazionale e sua moglie … poco avvezza ancora al ruolo sociale che l’attende, anche come prossima probabile consorte di un ministro o magari, chissà, addirittura del Presidente della Repubblica. In casa dell’onorevole è un via vai di visite istituzionali , di giornalisti … tra alleati e avversari politici … ma la signora è disposta a … mostrarsi … all’altezza della situazione e delle ambizioni di cotanto sposo? A rinunciare alle proprie … comode .. . libertà domestiche?

 

 

FUORI ABBONAMENTO

giovedì 18 e venerdì 19 gennaio
I PINGUINI
LA CENA DEI CRETINI”
di Francis Veber
regia: Pietro Venè
con Pietro Venè, Aldo Innocenti, Ilaria Morandi, Stefano Fallani, Paolo Magni,
Cristina Bacci, Paolo Gualtierotti

La “Cena dei cretini” è considerata il capolavoro comico della drammaturgia francese.La storia è a tutti nota: ogni mercoledì sera, un gruppo di amici dell’alta società parigina, si ritrova per partecipare alla “cena dei cretini”. Regola imprescindibile è che, a turno, qualcuno di loro porti come invitato speciale un insuperabile “cretino”, affinché ci si possa divertire prendendolo in giro per tutta la sera.

L’inesorabile Francois Pignon, “cretino” di turno prescelto dall’editore di successo Pierre Brochant, riesce però a sovvertire le regole, rivoluzionando in poche ore la vita di Pierre, in un crescendo di equivoci e gag che vanno di pari passo con l’alternarsi, sul palco, di personaggi che si ritrovano, loro malgrado, a vivere situazioni a dir poco paradossali.

 

IN ABBONAMENTO

sabato 20 e domenica 21 gennaio
A.M.O
“TI AMO SEI PERFETTO ORA CAMBIA”
di Joe Di Pietro – musiche di Jimmy Roberts
regia Marco Simeoli (dall’originale di Joel Bisoff)
con Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Frateprietro, Valeria Monetti
al pianoforte Marcos Madrigal

“Che cosa avete pensato al primo appuntamento? Volevate scappare ma non trovavate la scusa? Tu piacevi a lei… ma forse lei mentiva. Lei piaceva a te… ma le puzzava il fiato. Mentre ti baciava sei sicuro che stesse pensando a te? E mentre la baciavi tu, hai pensato: oddio somiglia a mamma! Sull’altare avresti voluto dire no? Potevi farlo … ma non lo hai fatto! Forse perché eri innamorata. O hai solo perso l’occasione giusta per dirlo? Per il primo anniversario avresti voluto regalarle un viaggio di sola andata per la Papuasia? Non preoccupatevi, non siete i soli. E non pensate di essere cattivi, siete semplicemente realisti e, forse, a modo vostro, anche un po’ romantici!” – Dopo quattro stagioni di sold out arriva finalmente a Firenze l’unica versione italiana ufficiale, interamente dal vivo, del più longevo successo off Broadway: “I love you, you’re perfect, now change”, musical premiato nel ‘97 con il prestigioso” Outer Critics Circle Award”. Un boom mondiale tradotto in ben 13 lingue e rappresentato in oltre 15 nazioni.

.

IN ABBONAMENTO

da venerdì 26 a domenica 28 gennaio
PERFORMERS SRL
“DISINCANTATE, LE PIU’ STRONZE DEL REAME” IL MUSICAL
di Dennis T. Giacino
adattamento e regia Matteo Borghi
liriche italiane di Nino Pratticò
con Claudia Cecchini, Claudia Belluomini, Martina Lunghi, Beatrice Baldaccini, Natascia Fonzetti, Dolores Diaz

Se avete sempre pensato che la vita da principessa delle fiabe sia meravigliosa come nei film … beh vi siete sbagliati! Biancaneve, Cenerentola, la Bella Addormentata e le altre principesse più famose di sempre sono pronte per cambiare le regole e riscrivere le loro storie! “disincantate” è la più esilarante e irreverente commedia musicale di questo secolo, approdata finalmente in Italia dopo i successi di pubblico e critica negli stati uniti, in repubblica domenicana e nel regno unito! Siete dunque pronti a farvi guidare da una scoppiettante Biancaneve, in un varietà eccentrico, senza peli sulla lingua e fuori dal comune, dove le nostre protagoniste vi mostreranno i pro e i contro della vita loro vita “dorata”, sfatando il mito della ragazza succube e indifesa e creando invece quello della donna capace di prendere le redini della situazione … forte e stronza al punto giusto? Benvenuti nel regno del “vissero felici e contente” dove nulla è come lo avete immaginato.

 

FUORI ABBONAMENTO

venerdì 2 febbraio
LA STANZA DELL’ATTORE
“OH DIO MIO”
di Anat Gov
Regia di Giovanni Micoli
con Fabrizio Pinzauti e Teresa Tanini

Una psicoterapista, madre single di un bambino autistico, riceve un giorno la visita inaspettata di un avventore sconosciuto, disperato e con un urgente bisogno di aiuto, il suo nome è Dio! Ella, la nostra dottoressa, dovrà così confrontarsi col suo nuovo paziente, depresso e sofferente, pronto a distruggere per disperazione tutto il suo stesso creato. Oh Dio mio è una divertente, arguta e toccante commedia che pone interessanti domande sulla natura della divinità e il rapporto con le sue creature predilette, ovvero noi esseri umani. Riuscirà la donna nel tempo di una sola seduta e placare il dolore e lo sconforto Divino?

 

IN ABBONAMENTO

sabato 3 e domenica 4 febbraio
FREEZERDANCE STUDIO
CRISTIAN RUIZ E LUCA GIACOMELLI FERRARINI
“PROCESSO A PINOCCHIO”
psico commedia noir a carattere musicale di Andrea Palotto
con Nadia Straccia, Silvia Di Stefano, Angela Pascucci, Alessandro Arcodia
al pianoforte Carlo Valente
spettacolo vincitore migliori muscihe originali oscar del musical 2015

Dopo il clamoroso successo dello scorso anno non potevamo che replicare!
Chi ha ucciso con un colpo di martello lo psicoterapeuta salvatore grillo? Pino, accanto al corpo della vittima con in mano l’arma del delitto sembra la risposta più ovvia. ma il presunto colpevole, che non tiene a freno le sue bugie, ha una moglie, che non tiene a freno la sua lingua, “una” amante, che non tiene a freno le sue voglie, “un” amante, che non tiene a freno i suoi vizi, e una mamma invadente che non tiene a freno la sua pazienza! Tutti presenti al momento del delitto! non resta allora che ripercorrere eventi e situazioni, attraverso un percorso analitico di gruppo condotto dalla vittima stessa, unica depositaria di una verità che non può rivelare per “segreto professionale”. Sarà lui a guidare il protagonista dentro e fuori dal tunnel della realtà per cercare, fra le sue psicosi, un movente, dando così un senso ai fatti che conduca verso un rassicurante lieto fine! perché ogni favola inizia con un “c’era una volta” e finisce con un “e vissero tutti felici e contenti”…O no?

 

FUORI ABBONAMENTO

giovedì 8 febbraio
PLANETS ART
EDOARDO FERRARIO in
“EDOARDO FERRARIO SHOW”

Finalmente a Firenze, l’ atteso one Man Show di Edoardo Ferrario, artista arguto e poliedrico considerato tra i cavalli rampanti della nuova scena nazionale. Già conosciuto al grande pubblico di “Quelli che il Calcio” per le sue ormai note imitazioni (Alessandro Cattelan, Marco Giallini, Alessandro Borghese ecc.) Ferrario, classe 1987, deve la sua notorietà soprattutto al successo della web serie “Esami”, da lui scritta e interpretata, che ha già registrato oltre sette milioni di views! Sul palco darà vita a un travolgente spettacolo di un’ora e mezza tra monologhi, personaggi e imitazioni incentrati sulla confusa realtà italiana, interpretata nel suo stile tagliente ed essenziale, e le più diffuse ossessioni moderne: la tecnologia, il cibo biologico, l’ offerta televisiva e il valore dell’ arte. Un mix di psicologia e umorismo dove non mancheranno personaggi cult da lui stesso lanciati sul piccolo schermo, come Flavio Maria Guerra di CCN, il mitico notiziario del programma Comedy Central di Sky Italia.

 

FUORI ABBONAMENTO

da venerdì 9 a domenica 11 febbraio
GIOVE SCARABOCCHIO
“FRA MASSONE”
testo e regia di Bruno Maresca

Un Gran Maestro della massoneria, convinto di avere ucciso la moglie nel corso di una lite furibonda, si rifugia, su consiglio dell’amico cardinale, in un convento per sfuggire all’arresto e riuscire poi ad espatriare con l’appoggio dei suoi potenti confratelli. Qui una serva gli decanta, però, i miracoli di cui è capace Fra Guglielmo, un monaco in odore di santità, fra i quali addirittura quello di resuscitare i morti. Il Venerabile, benché scettico, supplicherà il Priore di intercedere presso il frate per fare resuscitare la moglie sentendosi, però, chiedere in cambio di appoggiare la sua candidatura al soglio pontificio. L’accettazione di questa singolare proposta scatenerà una girandola di eventi che non porterà bene a nessuno dei due.

 

IN ABBONAMENTO

da venerdì 16 a domenica 25 febbraio
TEATRO A MANOVELLA
“COUS COUS”
testo e regia Massimo Alì
con Vania Rotondi, Marco Natalucci, Roberto Caccavo, Enrica Pecchioli, Simone Martini

Protagonisti di questa “commedia sociale” sono cinque commensali, tra loro parenti e amici intimi con contrastanti visioni politiche e sociali e una manciata di confessioni pronte a saltar fuori secondo la classica reazione a catena. Lo spettacolo, liberamente ispirato all’opera di Bernard Murat dal titolo “Prenom”, è sofisticatamente ingegnato per smascherare e (anche) mettere alla berlina una società trincerata dietro pregiudizi e stereotipi, fondamentalmente incapace di concedere al prossimo (sia egli parente o amico) la possibilità di uscire dallo schema e rivendicare liberamente le proprie similitudini, o diversità. Ecco allora come la scelta apparentemente innocua e banale sul nome da dare all’atteso nascituro non possa passare indenne a critiche e considerazioni socio-politiche di varia natura, scatenando una vera e propria battaglia dialettica che nell’arco di una cena farà saltare tutto il castello di ipocrisie fino ad allora costruito.

 

FUORI ABBONAMENTO

mercoledì 28 febbraio
FARM- MARINO GIUSEPPE SANCHI
“IL CIELO IN BIANCO E NERO”
testi e regia di Fiamma Negri e Giusi Salis
Musiche dal vivo di Stefano Bartoli

Gli astronauti sono mica uomini come tutti gli altri, loro ce l’hanno nel sangue l’avventura e la scienza, loro non vedono l’ora di arrivare sulla luna e fare gli esperimenti che ci cambieranno la vita. L’ha detto la televisione, oggi si scrive la storia, allora anche io sto scrivendo un pezzetto di storia!!!”

1969, non è solo la cronaca ufficiale che racconta lo storico viaggio dell’Apollo 11. La storia cambia con gli sguardi, con i linguaggi, le culture, i desideri. Andrea ha 10 anni e il cielo è la passione che lo accompagnerà per tutta la vita, l’emozione per l’avventura e lo stupore per il mistero gli rimarranno dentro. Il suo racconto si intreccia con le parole degli astronauti e la cronaca dei reporter, con l’attesa che in tutto il mondo riunisce le famiglie intorno alla tv, ovviamente in bianco e nero: un evento che cambierà il corso della storia, segnando un punto a favore di uno dei due contendenti della guerra fredda. Lo spettacolo alterna tenerezza e ironia, consapevolezza e ingenuo patriottismo: l’Apollo 11 come non l’avete visto mai!

 

IN ABBONAMENTO

da venerdì 2 a domenica 4 marzo
LA BILANCIA in collaborazione con ESAGERA presenta
“THAT’S AMORE”
testo e regia di Marco Cavallaro
con Marco Cavallaro, Claudia Ferri, Marco Maria Della Vecchia

Tra gli spettacoli assolutamente da rivedere, torna sul palco del cestello il travolgente “that’s amore”!
Una deliziosa e scoppiettante commedia musicale, che continua a mietere sold out in tutta Italia.
Protagonisti una lei e un lui, che non si conoscono. Lui viene lasciato dalla fidanzata. Lei molla il fidanzato. Lui e lei sono cacciati di casa. Lui e lei affittano per uno strano scherzo del destino lo stesso appartamento. Lui e lei sono costretti a passare un intero weekend insieme, ma lui odia tutte le lei e lei, neanche a dirlo, odia tutti i lui. In una girandola di situazioni scoppia una divertente storia d’amore condita da dolci e romantiche canzoni, una vera è propria commedia musicale “da camera” pluripremiata e osannata dalla critica.

 

FUORI ABBONAMENTO

giovedì 8 marzo
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“DONNA ITALIA”

Creature fragili, il gentil sesso … mamme, suocere, nonne … streghe e madonne! Quanti luoghi comuni da confermare o sfatare. Raccontate in mille opere, cantate nelle canzoni, troppo spesso descritte o scritte dall’altra metà della mela … ma cosa pensa di sé Eva … lei la donna! E se la donna è anche italiana sarà chioccia, tutta famiglia? Possessiva, gelosa … pericolosa? Senza di lei non c’è vita … ma mettine insieme più di una e vedi come te la cambia la vita! Insomma parliamone, anzi no … lasciamola parlare … lasciamole parlare le donne, le nostre, le attrici stavolta autrici, registe … inventrici di loro stesse per questa serata speciale, tra risate, aneddoti, emozioni. Sediamoci: via ogni preconcetto, ogni stereotipo e vediamo un po’ … cos’hanno da offrirci queste donne, lasciate da sole, come in un esperimento, a creare tutte insieme la loro personale storia, un evento che è, sarà … forse è già stato tutto una totale sorpresa … sempre che ci siano arrivate intatte (d’amore e d’accordo) …

 

 

IN ABBONAMENTO

sabato 10 marzo
DONATELLA ALAMPRESE
“LATITUDINE DONNA”
con Marco Giacomini chitarra
Stefano Macrilló chitarra, mandoloncello, cuatro venezuelano, tiple colombiano, cajón

Proiezioni Cecilia Micolano

 

Donatella Alamprese percorre ancora una volta gli itinerari dell’arte al femminile, presentando quattro grandi poetesse, compositrici e cantanti che hanno profondamente segnato la storia della musica popolare del secolo scorso: alfonsina storni , della quale ricorrono quest’anno 70 anni dalla scomparsa , la grande Mercedes Sosa, entrambe argentine, la cilena Violeta Parra e la portoghese Amalia Rodrigues, “a alma do fado”, l’anima del fado. “Latitudine donna” è un viaggio interiore, intrecciato al vissuto personale e sociale delle sue protagoniste, riscoprendo l’ attitudine tutta femminile al coraggio , alla lotta contro il pregiudizio, per l’ affermazione della libertà , ma anche contro il potere e la dittatura , è il riscatto dalla povertà e dall’ infelicità grazie all’ arte. E’ a questa latitudine dell’anima e non solo geografica che si rivela la femminilità, nel sentire e vivere la relazione tra la vita e la creazione artistica, senza concessioni a cliché di dipendenza, senza distorsioni di maniera. “Gracias a la vida”, sarebbe il caso di dire, col titolo della splendida canzone che Violeta Parra compose poco prima di morire 50 anni fa .

 

IN ABBONAMENTO

da venerdì 18 a domenica 31 marzo (spettacoli dal venerdì alla domenica)
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“FIRENZE 1865 – 1915”
di Loretta Bellesi Luzi
regia Marcello Ancillotti

Beppa la Fioraia, il Lachera, personaggi mitici in una Firenze prima Capitale poi città lanciata in una dimensione nazionale, dialogano con i letterati delle Giubbe Rosse e del caffè Michelangelo. Lontana dal torpore di capitale di un granducato invecchiato, si apre ad una nuova dimensione, dove le distruzioni del centro medioevale e delle sue mura portano alla nascità di una nuova coscienza. Loretta Bellesi,in una narrazione ricca di situazioni, di scontri e incontri tra il popolino, tra i nuovi venuti dal Nord e la nuova cultura cittadina, ci riporta all’affascinante Firenze che amiamo, quella che ancora una volta lancerà nel mondo le sue idee, diffonderà la sua arte, fino all’esplosione del Futurismo e all’ avvento della prima guerra mondiale.

 

FUORI ABBONAMENTO

Venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 aprile
PRODUZIONE CANTIERE OBRAZ
“CANE!”
Adattamento e regia di Alessandra Comanducci
Scenografia Thomas Harris
Con Alessandro J. Bianchi, Michela Cioni, Paolo Ciotti, Thomas Harris

22 Dicembre 1924

Anamnesi

Cane da laboratorio. Età: circa due anni. Maschio. Razza: bastardo. Nome: Pallino. Pelo rado, a ciuffi, brunastro. Colore della coda: latte bruciato.

Ha operato il professor F.F. Preobrazenskij.

Assistente: dottor I.A. Bormental

27 dicembre. Polso 152. Respirazione 50, temperatura 39,8, reazione pupillare.

31 dicembre. Appetito indescrivibile. (Una macchia sulla pagina. Dopo calligrafia frettolosa.) Alle ore 12,12 il cane ha abbaiato con chiarezza A-c-s-e-p.

6 gennaio. (Ora a matita, ora con inchiostro viola.) Dopo che gli è caduta la coda, ha pronunciato in maniera perfettamente chiara la parola “birreria”.

11 gennaio. Ha accettato definitivamente i calzoni. Ha pronunciato: “Mollami una sigaretta, le brache mi stan strette.”

Ispirato al romanzo di Bulgakov, le vicende di un cane trasformato in uomo a seguito di un’operazione e la sua grottesca acquisizione di una sensibilità umana.

 

IN ABBONAMENTO

da mercoledì 11 a domenica 15 aprile
ALTROVE TEATRO
“CYRANO”
da “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand
adattamento e regia Marco Predieri

Marco Predieri torna a confrontarsi con la figura di Cyrano in un nuovo suggestivo allestimento, che riporta in scena tutta la grandezza del guascone più celebre della storia. Un anti eroe romantico, spavaldo e fragile al contempo, immerso in una vicenda profondamente umana, resa immortale dall’unico parto geniale di una autore altrimenti mediocre, Edmond Rostand. Lealtà, amicizia, amore, ma anche potere, guerra, gelosia … un quadro cristallizzato che dipinge con viva passione la nostra immutabile natura, esaltandone gli appetiti più meschini accanto a quei valori universali che troppo spesso dimentichiamo e ai quali ci appelliamo solo di fronte all’ineluttabilità dell’avverso destino. Cyrano è forza ed è timore, è ironia, è una coscienza indomita e uno specchio davanti a cui sbassare lo sguardo. Cyrano è il sogno, l’amico … sono i suoi attori … Cyrano è chi con loro ne vivrà, ancora una volta, la maestosa semplicità della sua essenza mortale.

 

FUORI ABBONAMENTO

giovedì 19 e venerdì 20 aprile
COMPAGNIA LABORATORIO AMALTEA
“STORIE FARSESCHE”
Testo e regia di Samuel Osman
con Jacopo Biagioni, Nicola Fornaciari, Samuel Osman, Maurizio Pistolesi,
Fabio Rubino, Antonio Timpano, Diana Volpe

Storie bizzarre, racconti ironici ma dal retrogusto amaro, episodi “veri”, di vita quotidiana, ma che lasciano poco spazio alla fantasia, o meglio, fatti dell’oggi in cui, è proprio il caso di dire, la fantasia supera ampiamente la realtà. “Storie farsesche”, dopo “Storie di ordinata follia”, è il secondo capitolo della “Triologia” sull’analisi sociale e contemporanea della compagnia. Se nel primo caso le “storie” (velatamente bukowskiane) sono raccontate con vaga ispirazione tarantiniana, le seconde ricorderanno di più Almodovàr e affideranno maggiore responsabilità ai personaggi e ai loro caratteri ponendo l’accento sulla violenza e sulla brutalità ferina, talvolta nascosta e repressa ma pronta ad esplodere, in una società basata sulla sopraffazione e sulla disparità economica. Poveri diavoli alla ricerca di un senso, piccoli uomini vessati e stanchi, anime ferite e bestie assetate di sangue in una giungla sempre più caotica, angosciante e ingiusta.

 

FUORI ABBONAMENTO

venerdì 21 domenica 22 aprile
COMPAGNIA GIARDINI DELL’ARTE
“UNO SGUARDO DAL PONTE”
di Arthur Miller
Regia Marco Lombardi
Aiuto regia Sandra Bonciani
con Aldo Innocenti, Brenda Potenza, Raffaella Afeltra, Marcello Sbigoli, Marco Ugolini, Fabrizio Pinzauti

“Uno sguardo dal ponte”, scritto da Miller nel 1955 è considerato tra i più importanti testi della drammaturgia americana del Novecento.

Come spiega il titolo,” Uno sguardo dal ponte” vuole essere una fotografia cruda e drammatica di una delle mille facce della New York anni 50. Il ponteinfatti è quello che collega la lussuosa, vivida e ricca Manhattan alla misera e grigia Brooklyn, dimora esclusiva di immigrati e portuali. E sono proprio le vicende di una famiglia di origine siciliana ad essere portate in scena come documento della condizione di chi lascia la sua terra nel desiderio di concretizzare sogni e illusioni .

La vicenda raccontata trae origine da un fatto di cronaca dal quale Miller fu profondamente e a lungo turbato: una torbida vicenda familiare, ambientata tra gli immigrati italiani di Brooklyn.

 

FUORI ABBONAMENTO

giovedì 26 e venerdì 27 aprile
I PINGUINI
“CON GLI OCCHI DELLE DONNE”
Testo e regia di Pietro Vene’
con Maria Paola Sacchetti, Caterina Boschi, Cristina Bacci, Francesca Palombo
Raffaella Afeltra, Luisa di Valvassone, Anita Barbieri, Olivia Fontani

Otto bravissime attrici si cimenteranno in questa brillante e graffiante commedia in cui si confrontano madri e figlie. Aspettative , sogni e amori , vissuti in epoche diverse affrontate talora con tenerezza, talora con perfidia ma sempre con sottile ironia . A condire il tutto i caratteri singolari delle otto protagoniste che ora figlie, ora madri , faranno di tutto per somigliare solo a se stesse!

IN ABBONAMENTO

sabato 28 e domenica 29 aprile
ALTROVE TEATRO
“ANALISI ILLOGICA”
testo e regia di Marco Predieri
con Giorgia Trasselli e Simone Marzola

Certi incontri proprio non te li aspetteresti mai! Ma quando il destino decide di burlarsi di te … allora o provi a riderci sopra, o pensi alla vendetta … o ricorri in analisi, tuo malgrado! Questa nuova commedia ha la struttura e la suspense di un thriller con tutta l’ironia che può scaturire da un goffo malinteso, ma da quale parte verterà il finale è tutto da capire. Ospite per una notte dello studio, con cameretta e cucinotto annessi, di un’amica psicologa, la nostra protagonista, la splendida Giorgia Trasselli, si troverà a fronteggiare un maldestro visitatore, con tanto di pistola e le idee un po’ confuse, introdottosi dalla finestra in cerca di … chiarimenti … circa la propria situazione sentimentale. un perfetto sconosciuto, forse uno squilibrato, dal quel certo la signora non si aspetterebbe mai di raccogliere rivelazioni che potrebbero …

 

IN ABBONAMENTO

da venerdì 11 a domenica 27 maggio
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“UN TRANQUILLO WEEK-END DI FOLLIA”
di Luigi Lunari
regia Marcello Ancillotti

Spiare un attore o un’attrice di successo nella vita privata è il sogno proibito di molti fan … Quello che un po’ mette in scena questa commedia! Dopo una vita passata a baciarsi sul palco, nei panni di celebri amanti, come Romeo e Giulietta, e tra le mura domestiche, come marito e moglie, i protagonisti, ormai “ex”, di questa storia si ritrovano dopo tanto costretti a trascorrere un fine settimana nella stessa villa di campagna, lui accompagnato dalla giovane amante novella, lei da un eccentrico ammiratore. La situazione, già così esplosiva, si complica e prende fuoco con l’arrivo dei figli, anche questi decisi a trascorrere qui qualche giorno di vacanza. La tempesta perfetta è servita, ma dietro ogni nube si cela sempre un raggio di sole, una verità mai rivelata, un affetto rimasto inalterato … Complicità e passioni pronte a riemergere tra i colpi di scena e di teatro di un tranquillo week-end di … inaspettata follia!