MA CHE BEL CESTELLO – TEATRO RAGAZZI

STAGIONE 2019 – 2020

14 Dicembre e 4 Gennaio ore 16.30

6 Gennaio ore 11.00 con la Befana per piccoli e grandi

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano

“LA GOBBA DELLA BEFANA”

adattamento da una novella di Emma Perodi 

Nel Castello di Romena vive una contessa sempre triste e malaticcia. La contessa si annoia tanto e il conte non sa proprio più cosa inventare. Nonna Emma ci racconta di come la Befana, i suoi amici e la sua cara sorellina riusciranno a far ridere la contessa a crepapelle e a tornarsene a Monte Fattucchio con il meritato premio. C’è solo un piccolo inconveniente: adesso è il povero conte a non ridere più così tanto. Vi aspettiamo al Teatro di Cestello per ridere con la contessa e soprattutto per aiutarci a consolare il povero conte.

con

Elena Baistrocchi – Franco Bassetti – Liviana Fantoni – Laura Frullini – Elisabetta Gelici – Renzo Marilli – Debora Petracchi – Mimma Spagna – Marco Vitale

ADATTAMENTO E REGIA: ELENA BAISTROCCHI

scene e costumi: CECILIA MICOLANO

24 – 26 Dicembre ore 16.30

27 – 28 Dicembre ore 20.45

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano

“DON NATALE”

FARSA LIBERAMENTE ISPIRATA
ALL’OPERA “DON PASQUALE” DI GAETANO DONIZETTI

Il “Don Pasquale” di Donizetti è un’opera buffa, un gioco tanto musicale quanto letterario concepito unicamente per divertire e mettere allegria, raccontando la beffa ordita ai danni di un vecchio avaro che, pur di far dispetto al nipote, suo unico erede, reo di rifiutar la moglie da lui propostagli, si mette in testa di maritarsi lui stesso, per lasciare i propri beni unicamente a colei che diventerà sua sposa. Una farsa brillante, che ben si presta ad essere adattata in prosa, spostando il tutto in un opportuno clima natalizio. Traendo poi ulteriore ispirazione a molte favole, a questo particolare momento dell’anno ispirate, ecco che “Don Pasquale” si trasforma in “Don Natale” per mutar d’umore al finale come han fatto Sgrooge e il Grinch!                                                                            

con

Riccardo Bettini – Graziano Dei – Bruno Maresca – Maria Rita Scibetta – Tommaso Virga

e con

Giancarlo Bartali, Silvana Carotenuto e Luisa Manuguerra

ADATTAMENTO E REGIA: MARCELLO ANCILLOTTI

1 Febbraio ore 16.30 e ore 20.45

2 Febbraio ore 16.45

CHI E’ DI SCENA in collaborazione con la COMPAGNIA DELLA RANCIA presentano

“I TRE PORCELLINI –
UN MUSICAL…CURVY”

DI ANTHONY DREWE E GEORGE STILES

Dai pluripremiati autori di “Honk!” e “Mary Poppins” nasce questo divertentissimo musical off per tutta la famiglia! Un’originale versione della classica fiaba dei tre porcellini, piena di canzoni, rime brillanti e fascino giocoso, ma anche di spunti molto intelligenti sui temi più attuali della Casa e della Famiglia. Bar, Bee e Kiu, i famigerati fratellini, sono all’apice della fama, candidati a numerosi premi internazionali e inseguiti dai fan. E’ mamma Pig, in apertura di sipario, a raccontare come tutto ebbe inizio, la loro storia, com’è andata veramente. Attraverso le sue parole la scena si anima e torna al momento in cui lei disse ai ragazzi che era ora di uscire di casa e costruirsi un futuro nel mondo. Fu così che Bar, Bee e Kiu, trasferitisi nel bosco, trasformarono paglia, legno e mattoni in tre case, ma sempre all’erta … Perché il Grande Lupo Cattivo era ancora in circolazione. Fin qui la vicenda è piuttosto nota, ma credeteci c’è molto di più da scoprire!

con

Gioacchino InzirilloFederica VitielloGabriele de Mattheis
Elena NieriMarco CaselleMariasole Fornarelli,           Luca Spadaro

REGIA GIOACCHINO INZIRILLO

CENTENARIO GIANNI RODARI

8 e 15 Febbraio ore 16.30

CANTIERE OBRAZ presenta

“ABBASSO LA GUERRA”

Il mondo delle fate è tutto scombinato… non si sa cosa può essere stato!”. Pinocchio, la Bella Addormentata, il Lupo, i Tre Porcellini: il mondo delle fiabe sembra davvero essere sconvolto da qualcosa di inspiegabile. I nonni sembrano non ricordarsi le favole e i bambini adesso come fanno? Toccherà alle Belle Fate andare in giro tra mondo reale e mondo delle favole per salvare questa inspiegabile questione.

Abbasso la Guerra racconta di bambini, generali, guerra e fate. Fate disoccupate perché nessuno le chiama più dal mondo reale. Le persone hanno dimenticato le fiabe e dappertutto imperversa un’aria di guerra e comandano i generali. Saranno i bambini a convincerli a far tornare le fate e a gettare le armi.

CON

MICHELA CIONI, ALESSANDRA COMANDUCCI, CAMILLA PIERI

Adattamento e regia

ALESSANDRA COMANDUCCI

SCENE E COSTUMI: THOMAS HARRIS

CENTENARIO GIANNI RODARI

7 e 21 Marzo ore 16.30

CANTIERE OBRAZ presenta

“IL VESTITO NUOVO DELL’IMPERATORE”

liberamente tratto da G.Rodari e da Hans Christian Andersen 

La vicenda narra di un imperatore vanitoso, reggente di un paese fantastico, che trascorre gran parte del suo tempo nella cura del vestiario e ben poca nella cura del suo regno. Ma ecco che un giorno si presentano a corte due tessitori. Dicono di esser giunti da un paese lontano e di recare con sé una nuova stoffa, preziosissima, di loro invenzione.
Questa avrebbe un immenso potere magico: “
Invisibile resta per coloro che in testa hanno poco cervello e per le persone che occupano certe poltrone, certe cariche altolocate senza averle meritate.” “Con quelle vesti finalmente potrò sapere se i miei ministri sono onesti o ladri, intelligenti o sciocchi…”– pensa subito l’imperatore, ordinando che gli sia confezionato un abito fatto di questa stoffa. Al momento della consegna, tuttavia, né i cortigiani, né l’imperatore riescono ad intravedere l’abito fatidico. Che fare? Nessuno ha intenzione di fare la figura dello sciocco inadeguato, perciò tacitamente tutti quanti, dissimulano, fingono di vederlo per davvero e si complimentano per l’abilità dei tessitori. La finzione si trascina fino alle sue estreme conseguenze: il re, l’abito indosso, sfila per i sudditi nelle strade del regno. E tutti, sgomentati dalla nudità regale, ma incapaci d’onestà, fingono ugualmente profondendosi in inchini ed elogi per la magnificenza del capo.
L’incantesimo è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida con innocenza: “Ma il re … è nudo!”

La storia di un’estrema attualità ci racconta molto della nostra società dove l’immagine e la cura dell’apparenza hanno un peso molto forte. Ci parla della nostra difficoltà a fidarci di noi stessi, della paura di dire quello
che pensiamo apertamente, della tendenza a compiacere chi ha potere, dell’ipocrisia di fronte al rischio di perdere dei privilegi, della nostra paura di essere giudicati. Ci rivela che solo la schiettezza dello sguardo non
ancora strutturato del bambino riesce a rompere il velo di falsità che non ci permette di vedere le cose come
sono.

con

MICHELA CIONI, ALESSANDRA COMANDUCCI, PAOLO CIOTTI e THOMAS HARRIS

regia ALESSANDRO J. BIANCHI

scene e costumi: Thomas Harris

CENTENARIO GIANNI RODARI

4 Aprile ore 16.30

CANTIERE OBRAZ presenta

“ALICE CASCHERINA”

di Alessandra Comanducci da Gianni Rodari

Spettacolo teatrale sul tema dell’educazione alla lettura. Drammaturgia originale a cura di CANTIERE OBRAZ
Ispirata ai racconti di Alice Cascherina di Gianni Rodari.

Torna Alice Cascherina, lo storico spettacolo che Cantiere Obraz ha replicato per oltre 50 repliche. Lo spettacolo è inserito all’interno del progetto del Comune di Firenze “Le Chiavi della Città”.
Alice Cascherina è una bambina molto molto curiosa. La sua curiosità e la sua gioia di vivere la portano a cacciarsi sempre nei guai, infatti, cade sempre e dappertutto, ma non nel senso che inciampa: Alice cade “dentro” le cose. Durante una noiosissima giornata di pioggia, in cui non c’è proprio niente fa fare, Alice, svogliatamente, prende dallo scaffale un grosso libro di fiabe e inbatter d’occhio ci cade dentro. Comincia  così la sua avventura: incontrerà tutti i suoi personaggi preferiti e interverrà nelle vicende del lupo, di Cappuccetto Rosso, del Gatto con gli Stivali e molti altri. E alla fine dell’avventura potrà dire solo una cosa: “Ma come è bello leggere!

Scriveva Gianni Rodari: “il verbo leggere non sopporta l’imperativo”. Ed è in effetti impossibile obbligare qualcuno a leggere con piacere. Sappiamo tutti che la lettura è importante e che svolge molte funzioni: crea menti più aperte e libere di pensare, sviluppa la fantasia, la capacità di ragionamento, di memoria e di linguaggio. Inoltre, da alcuni anni, si è sviluppata una grande
attenzione nei confronti della promozione alla lettura, attraverso iniziative, convegni, festival, ecc.
Nonostante tutto questo e l’impegno di scuole, associazioni e istituzioni, solo il 38% percento delle persone legge più di un libro all’anno. 
E’ dimostrato che l’abitudine alla lettura si consolida quanto più è precoce e che il ruolo delle famiglie è fondamentale per instaurare un circolo virtuoso e per far si che un bambino diventi un buon lettore.
Da queste premesse, nasce l’idea di un progetto teatrale rivolto ai più piccoli sul tema del leggere che porti i bambini a sperimentare attivamente che leggere non è noioso, bensì è fonte di piacere e di avventure.

con

Alessandro J. Bianchi – Michela Cioni – Paolo Ciotti,
Alessandra Comanducci – Camilla Pieri – Carlo Salvador.

regia ALESSANDRA COMANDUCCI

scene e costumi: LORENZO BRINATI E FRANCESCA VITALE

11 e 13 Aprile ore 16.30

TEATRO DI CESTELLO e CdG presentano

“ODISSEA”

Dopo la distruzione della città di Troia, Ulisse, re di Itaca, si mette in mare insieme ai compagni per fare ritorno in patria. Durante il suo lungo viaggio l’eroe affronta terre e acque inospitali, inganni e sfide, battaglie e magie, uomini e dèi. Ma con astuzia e ingegno riesce a riconquistare il suo trono e l’amata Penelope. 

Una messa in scena emozionante della storia di Ulisse, perfetta per avvicinare a questo straordinario racconto i bambini e le bambine di ogni età.

con

Gianni Andrei – Nicolas Gheri – Valentina Longo – Cristiano Margheri – Claudia Migliorini – Leonardo Previero 

regia ANGELA TOZZI

scene e costumi: MARCELLO ANCILLOTTI e CECILIA MICOLANO