“ECLISSI DELL’ANIMA”

sabato 25 e domenica 26 novembre

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

I PINGUINI

“ ECLISSI DELL’ANIMA”

Testo e regia di Pietro Venè

Con Cristina Bacci, Fabrizio Pinzauti, Lorenzo Lombardi

 

Di ritorno da una passeggiata , dopo un periodo di clausura casalinga , la sig.ra De Rosa trova davanti alla porta un avventore, giunto “per caso” a chiedere aiuto. La donna crede di riconoscere in lui il carnefice che la violentò ventisette anni prima, alla fine della seconda guerra mondiale, quando un generale Francese , quindi delle truppe alleate, irruppe senza ragione nell’abitazione dove viveva con la famiglia, compiendo nefandezze di ogni tipo. Ma l’uomo che ora ha davanti è veramente lo stesso generale di allora? Giulia ne è talmente convinta che vuole farlo confessare con ogni mezzo,mentre il marito, coinvolto suo malgrado, cerca in vano di dissuaderla. Se da una parte lo spettacolo terrà lo spettatore col fiato sospeso, nel tentativo di capire l’identità del presunto carnefice, dall’altra offrirà una preziosa occasione di riflessione su un fenomeno che miete ancora vittime: la violenza sulle donne. Non è un caso che la commedia debutti il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

IL RE MUORE

Giovedì 23 e venerdì 24 novembre
ARABESK
“IL RE MUORE”
di Eugène Ionesco
Regia: Lorenzo De Angelis
con: Michele Davalli, Claudia Bartolini, Camilla de Bernart, Marco Monelli, Marta Borsari e Gianniccolò Pisaneschi

Al suo apparire sulle scene parigine nel dicembre 1962, Il Re muore fu salutato da una larga parte della critica come il vertice più alto raggiunto dalla creazione drammatica di Ionesco; taluni non hanno esitato a inserire l’opera tra quelle più significative del teatro contemporaneo. La commedia di Ionesco non è un’allegoria, ma, come la maggior parte delle commedie del Teatro dell’Assurdo, è un’immagine poetica della condizione umana. Sicuramente si tratta di un testo di sconcertante attualità, una straordinaria metafora dell’incapacità umana di prendere in considerazione l’idea della propria fine, quasi che il “non pensarci” possa costituire una sorta di garanzia di vita eterna.

UNPERCENTO, PUNIZIONE AD EFFETTO

da venerdì 10 a domenica 12 novembre
CENTRO TEATRALE ARTIGIANO
FABIO AVARO ed ENZO CASERTANO in
“UNPERCENTO, PUNIZIONE AD AFFETTO”
di Francesco Stella
regia di Valerio Groppa

Alle dodici, al settimo piano della stanza quarantasette di una clinica romana, Hans, bidello napoletano, ha un appuntamento, ricevuto tramite lettera anonima. Anche Sesto, allenatore romano di bassa categoria, nella stanza al settimo piano della stessa clinica, alle dodici, ha un appuntamento, giunto nel medesimo modo. Il problema è che i due non si sono mai visti prima e ad attenderli, nella stanza quarantasette, c’è solo una bara, chiusa. Non un fiore, non un biglietto, nulla. Solo loro due, un pallone da calcio, la bara … e un’affascinante e misteriosa signora che sembra avere molto a che vedere con loro. La possibilità che, tra situazioni comiche e paradossali, i nostri protagonisti scoprano realmente il motivo della loro convocazione è solo una su cento. Ma forse è il caso di provare! Ecco servita una delle più brillanti e divertenti commedie degli equivoci delle ultime stagioni, dove la comicità non stride mai con la nota di mistero che attraversa tutto il racconto tenendo alta la tensione e la curiosità nello spettatore.

LETTERE A LUCILIO

giovedì 9 novembre
LA STANZA DELL’ ATTORE
“LETTERE A LUCILIO”
di Lucio Anneo Seneca
Letture a cura di Giovanni Micoli​ e Angelo Narducci​
Musica dal vivo a cura di Tamar Levi​
riduzione a dialogo e regia Giovanni Micoli

Le “Lettere a Lucilio” rappresentano la summa dell’opera letteraria e filosofica di Seneca e la scelta degli argomenti trattati durante lo spettacolo ha riguardato quelle parti del suo pensiero che, più di altre, restituiscono ancora oggi intatta la loro incredibile modernità. Per una maggiore comprensibilità e drammatizzazione teatrale, Giovanni Micoli ha trasformato le “Lettere” in dialogo fra il maestro Seneca e l’allievo Lucilio e divise per argomento tematico: morte, irrequietudine, povertà, pubblico, folla, conoscenza di se stessi, silenzio. La scena è sicuramente scarna di azione, ma bastano due leggii e due attori per dar vita a un pensiero.

LE BELLE FATE

28 OTTOBRE E 4 NOVEMBRE

ORE 16.15

CANTIERE OBRAZ | NUVOLE IN VIAGGIO

“LE BELLE FATE”

DI ALESSANDRA COMANDUCCI

CON MICHELA CIONI, ALESSANDRA COMANDUCCI, CAMILLA PIERI

REGIA ALESSANDRA COMANDUCCI

 

“La fantasia fa parte di noi come la ragione: guardare dentro la fantasia è un modo come un altro per guardare dentro noi stessi”. (Gianni Rodari)

Il mondo delle fate è tutto scombinato… non si sa cosa può essere stato!”. Pinocchio, la Bella Addormentata, il Lupo, i Tre Porcellini: il mondo delle fiabe sembra davvero essere sconvolto da qualcosa di inspiegabile. I nonni sembrano non ricordarsi le favole e i bambini adesso come fanno? Toccherà alle Belle Fate andare in giro tra mondo reale e mondo delle favole per salvare questa inspiegabile questione. Le Belle Fate sono disoccupate perché nessuno le chiama più dal mondo reale. Le persone hanno dimenticato le fiabe e dappertutto imperversa un’aria di guerra e comandano i generali. Saranno i bambini a convincerli a far tornare le fate e a gettare le armi.

 

UNA SCOSSA ONDULATORIA

26-27-28-29 ottobre

e

2-3-4-5 novembre
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“UNA SCOSSA ONDULATORIA”

di Augusto Novelli
regia Marcello Ancillotti

scene e costumi:

Cecilia Micolano

con

Maurizio Bartoli, Paolo Biagioni, Cosimo Calvelli, Chiara Collacchioni, Enrico Del Pace, Simone Feo, Laura Frullini,

Simone Galgano, Marco Giachi, Renzo Marilli, Giuliano Martinenghi, Piera Matteini, Marianna Minio, Debora Petracchi, Leonardo Previero, Marco Santi, Ernesto Verga

 

Esattamente 150 anni fa nasceva a Firenze Augusto Novelli e se ne andava esattamente 90 anni or sono. Una ricorrenza che il Cestello, la cui storia si lega indissolubilmente alla tradizione fiorentina, non poteva ignorare. In 60 anni Novelli fu autore di quasi 50 opere, all’epoca tutte di successo, ma oggi sono poche quelle rappresentate e vorremo dire incomprensibilmente, perché nel vasto repertorio si trovano dei veri gioielli, come questo, quasi inedito, che siamo andati a rispolverare per donargli nuova meritata visibilità. All’indomani del sisma di Firenze del maggio 1895, 5.4 della scala Richter, fortunatamente con danni marginali, la città si risvegliò spaventata e pervasa da un rinnovato bisogno di “religiosità”, sul quale però i fiorentini stessi, con il loro piglio, non mancarono di ironizzare, come Novelli, che in questa scoppiettante pochade dai ritmi “francesi” mette alla berlina tanto il bigottismo della società bene che la politica degli allora socialisti, non mancando di lanciare qualche strale garbato anche verso certe forme di … vocazione.

FOLLIS

Venerdì 20 e sabato 21 ottobre
OTTOVOLANTI E ACSIT
“FOLLIS”

A Follis, paese senza tempo sperduto nella brulla vegetazione sarda, vivono la loro esistenza i personaggi della nostra storia, nella più completa ignoranza.

Da più di due secoli infatti, tutti gli abitanti del paese sono vittime di una terribile maledizione scagliata da un conte della famiglia Degortes che li obbliga all’assenza di logica nei loro ragionamenti…

Tratto liberamente dalla favola comica di Neil Simon, Follis ci porta ad interrogarci su quanto sia sottile la linea tra profondità e stupidità: si può godere della pienezza dell’amore anche se si è privi di intelligenza?

Siete pronti a vivere un’avventura decisamente poco ordinaria e straordinariamente avvincente?

Anche se non lo siete, una cosa è certa: dopo aver visto “Follis” capiremo davvero quale sia il limite al quale la stupidità degli uomini può spingersi…esclusi i presenti ovviamente!

Evento organizzato da A.C.S.I.T

Associazione Culturale Sardi In Toscana | http://www.acsitfirenze.net

Biglietto € 12,00

Per i soci A.C.S.I.T € 10,00

Inizio spettacolo ore 21:00

LA GUERRA DEGLI “ALTRI” – APPUNTI DI UNA RIVOLUZIONE

mercoledì 18 e giovedì 19 ottobre

“LA GUERRA DEGLI “ALTRI” – APPUNTI DI UNA RIVOLUZIONE”
di Marco Giavatto
Regia Iacopo Biagioni

E se domani ci svegliassimo e fossimo in guerra contro la nostra volontà? Questo è il destino di due persone comuni, che da un giorno all’altro hanno visto il mondo intorno impazzire e mentre qualcuno gioca a fare la guerra chi non ne ha mai avuto intenzione la deve combattere, senza nessuna motivazione. Stavolta è totale, tutti contro tutti, un gigantesco “risiko” e il destino di ognuno è legato alla probabilità misera che sia solo un brutto sogno. Bei discorsi e pochi preliminari la guerra è mondiale e non si può scappare. Si proverà a disertare, a boicottare, a tornare a casa, ma tutto sarà impossibile. In un limbo assurdo è sospeso chi non ha scelto da che parte stare. C’è stato un tempo per la rivoluzione, un altro per prendere posizione ma noi eravamo in fila sull’A1 per andare al mare. Se abbiamo delegato, subiremo le decisioni altrui tirando fuori quello che abbiamo solo quando sarà tardi o forse rimanendo inermi.

IO

Sabato 14 ottobre
A.C. PUNTI DI VISTA
“IO”
con Manuela Minneci e Diego Marchi
Regia Diego Marchi

Due esseri umani, in una stanza bianca senza porte o finestre. Chi sono? Da dove vengono? Perché sono li? Domande senza risposta, come quelle che l’uomo si porta dietro dal primo momento che ha aperto gli occhi su questa terra.  A cosa si appiglia? Religione, famiglia, convenzioni? Si arrovella nel tentativo di chiarire quello che non può essere spiegato. Quello che non si conosce spaventa, crea paura.

Nello stretto delle tre pareti bianche i due esseri umani si battono, si amano, si uccidono e si curano; insomma vivono. Un “non” testo. Visioni crude. Immagini forti. Una dimensione che è oltre. La dimensione di chi osserva, distante e distaccato, gli eventi in corso. Forse la dimensione di Dio.

 

CHI HA INCASTRATO MARY POPPINS

da venerdì 6 a domenica 8 ottobre
ALTROVE TEATRO
“CHI HA INCASTRATO MARY POPPINS”
testo e regia di Marco Predieri
con Rita Iacone, Simone Marzola, Marco Predieri, Maria Rita Scibetta e Claudia Fossi

Una giovane coppia, fresca di nozze, si sveglia nel suo nuovo nido d’amore, dove ha appena traslocato. un appartamento piccolo, adatto a due ragazzi con stipendi e prospettive precarie … che certo non possono permettersi una donna di servizio. ma allora chi è quella signora che improvvisamente si mette a pulire, entrando per giunta con le proprie chiavi di casa? ai nostri inquilini non resta che chiedere spiegazioni, che però non arrivano, la misteriosa “colf” non parla … pulisce, stira, prepara la colazione e soprattutto non vuole essere pagata! Incredibile sì … ma è efficiente e i ragazzi decidono di tenerla. Una Mary Poppins inaspettata che assisterà alle loro discussioni ma soprattutto a quella di una seconda coppia di amici, che sembra proprio sul punto di scoppiare. tra colpi di scena, fraintendimenti e umana comicità la commedia procede verso un finale inatteso che porterà agli inevitabili e non più rinviabili chiarimenti. Dopo il successo dello scorso anno abbiamo deciso di riproporre al pubblico in apertura di stagione questa deliziosa commedia che vi conquisterà!