CHIAVI DELLA CITTA’

STAGIONE 2019 – 2020

“SANDRINO E LA PIENA-

(oh mamma quant’acqua)”

TEATRO DI FIGURA-STORIA FIORENTINA
TEATRO DI CESTELLO e CDG
“SANDRINO E LA PIENA-(oh mamma quant’acqua)”
PROGETTO MARCELLO ANCILLOTTI
tecnica: TEATRO DI FIGURA, marionette, ombre, animazioni
con: Cristina Conticelli, Miguel Rosario e Bernard Vandal
regia: MARCELLO ANCILLOTTI
Destinatari: 3 -13 anni
Date: MARTEDì 5 NOVEMBRE 2019 E MERCOLEDì 6 NOVEMBRE 2019
Ore: 10.00 
Durata: 60 minuti
Biglietto: 5€

E’ la storia di Sandrino, bambino del quartiere di San Frediano, che il 4 novembre 1966, data storica della drammatica alluvione fiorentina, vivrà a suo modo, attraverso il sogno, il rapporto con la valanga d’acqua e il suo potere distruttivo. Lo spettacolo è interpretato tramite marionette, ombre, oggetti, animazioni etc da tre maestri del Teatro di Figura, Cristina Conticelli, Miguel Rosario e Bernard Vandal.

L’approccio a un momento così drammatico nella storia di Firenze, è filtrato dalla poetica propria del Teatro di figura, che porterà Sandrino a superare il terribile evento e a riaffacciarsi nella piazza a lui cara, con la consapevolezza di quanto è accaduto ma con una gran voglia di tornare a ridere e divertirsi con il suo pallone.



“A CHRISTMAS CAROL”

TEATRO IN LINGUA INGLESE, ATTORI MADRELINGUA
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“A CHRISTMAS CAROL”
tratto dalla omonima novella ”A Christmas Carol” di C. Dickens
adattamento: Alessandro Grisolini
scene e costumi: Marcello Ancillotti e Cecilia Micolano
tecnica: spettacolo teatrale
regia: Alessandro Grisolini
Destinatari: 11 -14 anni
Date: Mercoledì 4 dicembre – GIOVEDì 5 DICEMBRE 2019
Ore: 09.30 E 11.00
Durata: 65 minuti
Biglietto: 5€

“Christmas Carol” è la più classica delle storie natalizie. Ebenezer Scrooge, vecchio uomo d’affari, avido e solitario, odia il Natale e tutte le sue manifestazioni come auguri, regali, e soprattutto giorni di riposo dal lavoro. Ma durante la notte della vigilia, dopo essere stato ammonito dal defunto collega Marley che vaga dannato e avvolto in catene per non aver mai fatto del bene , viene visitato da tre spettri:  uno che incarna i Natali passati, un altro quello presente, l’ultimo il Natale futuro. Al suo risveglio nel mattino successivo, giorno di Natale, Scrooge sarà un uomo nuovo, finalmente comprensivo dell’importanza dello spirito natalizio che lo porterà a  ritrovare l’armonia con gli altri e la pace con se stesso.

In Canto di Natale, Charles Dickens evidenzia l’importanza dei veri valori della vita contro la futilità dei beni materiali, sottolineata dalla condizione di certa borghesia come incapace di godersi la vita,  egoista, interessata unicamente agli affari e sfruttatrice dei meno abbienti. Ed è proprio alla borghesia che si rivolge invitandoli a dare una svolta alla loro vita e di conseguenza a tutta la società imperante nell’Inghilterra della metà del secolo XIX°.Lo spettacolo viene rappresentato in lingua inglese, con attori madrelingua.

“RICICLAMONDO”

 

spettacolo teatrale-fiaba
Cantiere Obraz
Riciclamondo
drammaturgia: Alessandra Comanducci
tecnica: spettacolo teatrale d’attore
con: Alessandro J. Bianchi, Michela Cioni, Paolo Ciotti, Alessandra Comanducci, Fabrizio Pezzoni, Camilla Pieri
scenografie: Lorenzo Brinati, Francesca Vitale
Regia: Alessandra Comanducci
Destinatari: 3-10 anni
Date: Martedì 28 e Mercoledì 29 marzo 2020
Ore: 10.00
Durata: 50 minuti
Biglietto: 5€

La pratica del riciclaggio prevede un articolato sistema organizzativo che coinvolge la società a partire dal singolo cittadino (o consumatore) fino alle imprese di riciclaggio e smaltimento.
Per il buon funzionamento di un sistema di riciclaggio è difatti necessario che il cittadino partecipi al processo attraverso la RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Da questa riflessione muove i suoi passi lo spettacolo RICICLAMONDO: un modo divertente e spensierato per invogliare bambini e ragazzi alla pratica del RICICLAGGIO e del RIUSO, sempre più necessaria nella nostra società.Gina la lattina e altri quattro rifiuti (Ciocco il giornale, Petronia la bottiglia di plastica, Crepapelle la bottiglia di vetro e L’Arancia Marcia) si trovano chiusi insieme, senza ricordarsi da dove vengono, in un sacchetto della spazzatura all’incrocio di una grande strada di città. Appena capiscono di essere stati gettati, vengono trasportati alla discarica dal camion della spazzatura, dove dovranno essere mangiati dall’Inceneritore. Ma arrivati alla discarica i personaggi, lavorando in gruppo, riescono a scappare e a nascondersi; i cinque, disperati per il loro destino, vengono a conoscenza, grazie a uno stormo di gabbiani, venuti alla discarica per cercare cibo, di un posto meraviglioso “RICICLAMONDO”, dove tutti i rifiuti hanno una seconda possibilità…Riusciranno, dopo varie avventure, a raggiungere questo mondo nuovo e ad essere riciclati in quello che desiderano.

“ABBASSO LA GUERRA”

CENTENARIO GIANNI RODARI

spettacolo teatrale D’ATTORE
Cantiere Obraz
ABBASSO LA GUERRA
drammaturgia: Alessandra Comanducci
tecnica: spettacolo teatrale d’attore
con: Michela Cioni, Alessandra Comanducci, Camilla Pieri
scenografie: THOMAS HARRIS
Regia: Alessandra Comanducci
Destinatari: 3-10 anni
Date: Martedì 11 e Mercoledì 12 FEBBRAIO 2020
Ore: 10.00
Durata: 60 minuti
Biglietto: 5€

Il mondo delle fiabe è tutto scombinato… I nonni sembrano non ricordarsi le favole e i bambini adesso come faranno? Toccherà alle Belle Fate andare in giro tra mondo reale e mondo delle favole per salvare questa inspiegabile questione.
“Abbasso la Guerra” è uno spettacolo sulla non violenza e sul valore dell’esercizio della fantasia.

“I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE”

CENTENARIO GIANNI RODARI

spettacolo teatrale D’ATTORE e di narrazione
Cantiere Obraz
I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE
drammaturgia: ALESSANDRO J. BIANCHI
con: ALESSANDRO J. BIANCHI, Michela Cioni, PAOLO CIOTTI, Alessandra Comanducci, THOMAS HARRIS
scenografie: THOMAS HARRIS
Regia: Alessandra Comanducci
Destinatari: 6-14 anni
Date: Martedì 17 e Mercoledì 18 MARZO 2020
Ore: 10.00
Durata: 60 minuti
Biglietto: 5€

“I vestiti nuovi dell’imperatore,” adattamento della celebre fiaba di Andersen con inserimenti dell’adattamento in rima di G. Rodari, è una storia sul valore del non voler apparire a tutti i costi e contro le mode imposte. La vicenda narra di un imperatore vanitoso, reggente di un paese fantastico, che trascorre gran parte del suo tempo nella cura del vestiario e ben poca nella cura del suo regno. Ma ecco che un giorno si presentano a corte due tessitori. Dicono di esser giunti da un paese lontano e di recare con sé una nuova stoffa, preziosissima, di loro invenzione… Cosa succederà?
Sappiamo solo che ciò ne consegue porterà a porre l’accento sul valore dell’onestà, e alla rivincita della sostanza sull’apparenza.

“ALICE CASCHERINA”

CENTENARIO GIANNI RODARI

spettacolo teatrale-fiaba
Cantiere Obraz
“Alice cascherina”
da: I racconti di Alice Cascherina di Gianni Rodari
tecnica: spettacolo teatrale
con: Alessandro J. Bianchi, Michela Cioni, Paolo Ciotti, Alessandra Comanducci, Camilla Pieri, Carlo Salvador
scenografie: Lorenzo Brinati, Francesca Vitale
Regia: Alessandra Comanducci
Destinatari: 3-10 anni
Date: Martedì 31 MARZO e Mercoledì 1 APRILE 2020
Ore: 10.00
Durata: 60 minuti
Biglietto: 5€

Alice Cascherina è una bambina molto molto curiosa. La sua curiosità e la sua gioia di vivere la portano a cacciarsi sempre nei guai, infatti, cade sempre e dappertutto, ma non nel senso che inciampa: Alice cade “dentro” le cose.

Durante una noiosissima giornata di pioggia, in cui non c’è proprio niente fa fare, Alice, svogliatamente, prende dallo scaffale un grosso libro di fiabe e in batter d’occhio ci cade dentro. Comincia così la sua avventura: incontrerà tutti i suoi personaggi preferiti e interverrà nelle vicende del lupo, di Cappuccetto Rosso, del Gatto con gli Stivali e molti altri. E alla fine dell’avventura potrà dire solo una cosa: “Ma come è bello leggere!”

Lo spettacolo “Alice Cascherina” ruota intorno ad un elemento scenografico centrale: un grande libro pop-up praticabile, da cui escono i personaggi delle fiabe lette dalla protagonista. Attraverso un magico e suggestivo gioco di luci, lo spazio scenico si trasforma continuamente e Alice vive, come in un sogno, molte avventure. L’elemento scenografico unito a quello musicale sottolinea l’iniziale conflitto di Alice e la sua crescita attraverso l’esperienza della lettura. Il linguaggio è semplice e attuale intervallato da momenti cantati secondo il genere RAP.