CHIAVI DELLA CITTA’

“SANDRINO E LA PIENA-

(oh mamma quant’acqua)”

TEATRO DI FIGURA-STORIA FIORENTINA
TEATRO DI CESTELLO e CDG
“SANDRINO E LA PIENA-(oh mamma quant’acqua)”
PROGETTO MARCELLO ANCILLOTTI
tecnica: TEATRO DI FIGURA, marionette, ombre, animazioni
con: Cristina Conticelli, Miguel Rosario e Bernard Vandal
regia: MARCELLO ANCILLOTTI
Destinatari: 3 -13 anni
Date: LUNEDì 29 e MARTEDì 30 OTTOBRE 2018
Ore: 09.00 PRIMA REPLICA – ORE 10.30 SECONDA REPLICA
Durata: 60 minuti
Biglietto: 5€

E’ la storia di Sandrino, bambino del quartiere di San Frediano, che il 4 novembre 1966, data storica della drammatica alluvione fiorentina, vivrà a suo modo, attraverso il sogno, il rapporto con la valanga d’acqua e il suo potere distruttivo. Lo spettacolo è interpretato tramite marionette, ombre, oggetti, animazioni etc da tre maestri del Teatro di Figura, Cristina Conticelli, Miguel Rosario e Bernard Vandal.

L’approccio a un momento così drammatico nella storia di Firenze, è filtrato dalla poetica propria del Teatro di figura, che porterà Sandrino a superare il terribile evento e a riaffacciarsi nella piazza a lui cara, con la consapevolezza di quanto è accaduto ma con una gran voglia di tornare a ridere e divertirsi con il suo pallone.



“FIABE RACCONTATE”

TEATRO DI FIGURA-FIABE
TEATRO DI CESTELLO e CDG
“FIABE RACCONTATE”
tecnica: TEATRO DI FIGURA, marionette, ombre, animazioni
con: Cristina Conticelli, Miguel Rosario e Bernard Vandal
Destinatari: 3 -8 anni
Date: Mercoledì 31 Ottobre – Venerdì 2 Novembre 2018
Ore: 09.00 PRIMA REPLICA – ORE 10.30 SECONDA REPLICA
Durata: 60 minuti
Biglietto: 5€

Fiabe Raccontate è uno spettacolo pensato per piccoli spettatori della Scuola dell’Infanzia e per quelli fino alla Terza classe della Scuola Primaria.

Sono tre momenti diversi di narrazione gestita da tre narratori e artisti del teatro di figura. Lo spettacolo si articola in tre spazi diversi in contemporanea all’interno della del Teatro di Cestello con tre gruppi di max 20 alunni. Potranno così vedere ed ascoltare a rotazione, i tre racconti fiabeschi con tre diversi linguaggi del Teatro di Figura:

TEATRO DI OGGETTI con CAPPUCCETTO ROSSOa cura di Miguel Rosario

TEATRO D’ OMBRE conIL LUPO E I SETTE CAPRETTIa cura di Cristina Conticelli

TEATRO DI MANI con LA LEPRE BIANCA a cura di Bernard Vandal

La durata delle singole fiabe è di circa 15 minuti ciascuna per un totale di 1 ora di spettacolo.

CAPPUCCETTO ROSSO” a cura di MIGUEL ROSARIO

La classica storia di Cappuccetto Rosso non viene raccontata o rappresentata nel modo tradizionale, bensì da un cuoco pazzo che in una sua lezione di cucina, tra pomodori e vegetali, trasporta la famosa favola della bambina che si trova faccia a faccia con il lupo dopo essersi persa nel bosco.

IL LUPO E I SETTE CAPRETTI”a cura di CRISTINA CONTICELLI

Dal testo originale dei Fratelli Grimm nella traduzione di Antonio Gramsci, il testo trasposto per il Teatro di Ombre porta suggestivamente i bambini ad immedesimarsi nel capretto più piccolo che, nonostante la paura, riuscirà insieme alla mamma a salvare gli altri piccoli capretti mangiati con uno stratagemma dal lupo cattivo.

LA LEPRE BIANCA a cura di BERNARD VANDAL

Dei guanti si trasformano in personaggi, le dita diventano gambe e braccia, un gioco di costruzioni di legno diventa un albero, un castello, una camera…

Così viene narrata la favola del Principe Aquilino che cerca moglie. Quando essa arriverà al Castello non assomiglierà per niente alla bella fanciulla che gli è stata promessa e terribilmente deluso andrà a caccia nel bosco dove troverà una lepre bianca che l’aiuterà a trovare la principessa dei suoi sogni.



“L’UCCELLO DI FUOCO”

TEATRO DI FIGURA-FIABE
Cantiere Obraz-Nuvole in Viaggio
in collaborazione con: Catalyst Theatre Company
“L’UCCELLO DI FUOCO”
drammaturgia: adattamento di Alessandra Comanducci da un’antica fiaba russa
tecnica:  spettacolo teatrale d’attore, danza, maschera, ombre
movimento scenico e coreografie: Fabrizio Pezzoni
immagini: Marco Zamburru
con: Alessandro J. Bianchi, Michela Cioni, Paolo Ciotti, Alessandra Comanducci, Fabrizio Pezzoni
REGIA: Alessandra Comanducci
Destinatari: 5 -10 anni
Date: Martedì 6 e Mercoledì 7 novembre 2018
Ore: 10.00
Durata: 50 minuti
Biglietto: 5€

Ivan è un principe svogliato e che ha già tutto quello che può desiderare, vive da sempre nel suo grande castello e nel suo giardino incantato, immerso negli agi e nella bambagia. Ma il furto di alcune mele d’oro da parte dell’uccello di fuoco, lo costringe ad avventurarsi, assieme al suo coraggioso cavallo Fantasio, fuori dal castello per la prima volta. Da questo momento vivrà molte avventure, affronterà un perfido mago e, alla fine, troverà l’amore, diventando un uomo coraggioso e intraprendente.

L’Uccello di Fuoco o Zhar-Ptitsa e un archetipo delle fiabe russe, spesso confuso con la Fenice. Ma mentre la Fenice e una figura che ha a che fare con la vita e con la morte, cioè con la rinascita in senso lato, in realtà, l’ Uccello di Fuoco rappresenta l’ardore, la passione, la febbre e ha a che fare con la ricerca della felicità.

Questo è uno spettacolo che tratta il tema della ricerca della felicità. Esistono numerose versioni della fiaba: l’Uccello d’oro dei Fratelli Grimm, l’ Uccello di Fuoco di Afanasjev’, la piu famosa fra le moltissime versioni del folklore russo; in Italia, Emanuele Luzzati e Tonino Conte ne hanno scritto una loro personale redazione ed e impossibile non pensare al balletto Uccello di Fuoco di Stravinskij. In ognuna di queste fiabe un principe, alle volte stolto e alle volte coraggioso, cacciando o inseguendo l’uccello di fuoco entra in possesso di una sua piuma e simbolicamente apre la porta alla felicita, o meglio si crea la possibilità di cambiare il suo destino. Partendo da questa riflessione abbiamo di concentrarci sulla tematica dell’”essere attori del proprio destino”, della sfida personale, ma anche sul tema dell’amicizia e dell’amore. Inoltre il progetto di messa in scena si basa sulla scelta di creare una drammaturgia scenica in cui la recitazione s’incontri con la danza.

 

“A CHRISTMAS CAROL”

TEATRO IN LINGUA INGLESE, ATTORI MADRELINGUA
TEATRO DI CESTELLO e CdG
“A CHRISTMAS CAROL”
tratto dalla omonima novella ”A Christmas Carol” di C. Dickens
adattamento: a cura di Alessandro Grisolini
scene e costumi: Marcello Ancillotti e Cecilia Micolano
tecnica: spettacolo teatrale
regia: Alessandro Grisolini
Destinatari: 11 -14 anni
Date: Martedì 11 e Mercoledì 12 dicembre 2018
Ore: 10.00
Durata: 65 minuti
Biglietto: 5€

“Christmas Carol” è la più classica delle storie natalizie. Ebenezer Scrooge, vecchio uomo d’affari, avido e solitario, odia il Natale e tutte le sue manifestazioni come auguri, regali, e soprattutto giorni di riposo dal lavoro. Ma durante la notte della vigilia, dopo essere stato ammonito dal defunto collega Marley che vaga dannato e avvolto in catene per non aver mai fatto del bene , viene visitato da tre spettri:  uno che incarna i Natali passati, un altro quello presente, l’ultimo il Natale futuro. Al suo risveglio nel mattino successivo, giorno di Natale, Scrooge sarà un uomo nuovo, finalmente comprensivo dell’importanza dello spirito natalizio che lo porterà a  ritrovare l’armonia con gli altri e la pace con se stesso.

In Canto di Natale, Charles Dickens evidenzia l’importanza dei veri valori della vita contro la futilità dei beni materiali, sottolineata dalla condizione di certa borghesia come incapace di godersi la vita,  egoista, interessata unicamente agli affari e sfruttatrice dei meno abbienti. Ed è proprio alla borghesia che si rivolge invitandoli a dare una svolta alla loro vita e di conseguenza a tutta la società imperante nell’Inghilterra della metà del secolo XIX°.Lo spettacolo viene rappresentato in lingua inglese, con attori madrelingua.

“ALICE CASCHERINA”

spettacolo teatrale-fiaba
Cantiere Obraz-Nuvole in Viaggio
in collaborazione con: Catalyst Theatre Company
“Alice cascherina”
da: I racconti di Alice Cascherina di Gianni Rodari
tecnica: spettacolo teatrale
con: Alessandro J. Bianchi, Michela Cioni, Paolo Ciotti, Alessandra Comanducci, Camilla Pieri, Carlo Salvador
scenografie: Lorenzo Brinati, Francesca Vitale
Regia: Alessandra Comanducci
Destinatari: 4-10 anni
Date: Martedì 15 e Mercoledì 16 gennaio 2019
Ore: 10.00
Durata: 55 minuti
Biglietto: 5€

Alice Cascherina è una bambina molto molto curiosa. La sua curiosità e la sua gioia di vivere la portano a cacciarsi sempre nei guai, infatti, cade sempre e dappertutto, ma non nel senso che inciampa: Alice cade “dentro” le cose.

Durante una noiosissima giornata di pioggia, in cui non c’è proprio niente fa fare, Alice, svogliatamente, prende dallo scaffale un grosso libro di fiabe e in batter d’occhio ci cade dentro. Comincia così la sua avventura: incontrerà tutti i suoi personaggi preferiti e interverrà nelle vicende del lupo, di Cappuccetto Rosso, del Gatto con gli Stivali e molti altri. E alla fine dell’avventura potrà dire solo una cosa: “Ma come è bello leggere!”

Lo spettacolo “Alice Cascherina” ruota intorno ad un elemento scenografico centrale: un grande libro pop-up praticabile, da cui escono i personaggi delle fiabe lette dalla protagonista. Attraverso un magico e suggestivo gioco di luci, lo spazio scenico si trasforma continuamente e Alice vive, come in un sogno, molte avventure. L’elemento scenografico unito a quello musicale sottolinea l’iniziale conflitto di Alice e la sua crescita attraverso l’esperienza della lettura. Il linguaggio è semplice e attuale intervallato da momenti cantati secondo il genere RAP.

“RICICLAMONDO”

spettacolo teatrale-fiaba
Cantiere Obraz-Nuvole in Viaggio
in collaborazione con: Catalyst Theatre Company
Riciclamondo
drammaturgia: Alessandra Comanducci
tecnica: spettacolo teatrale d’attore
con: Alessandro J. Bianchi, Michela Cioni, Paolo Ciotti, Alessandra Comanducci, Fabrizio Pezzoni, Camilla Pieri
 Lorenzo Brinati, Francesca Vitale
Regia: Alessandra Comanducci
Destinatari: 3-10 anni
Date: Martedì 26 e Mercoledì 27 marzo 2019
Ore: 10.00
Durata: 50 minuti
Biglietto: 5€

La pratica del riciclaggio prevede un articolato sistema organizzativo che coinvolge la società a partire dal singolo cittadino (o consumatore) fino alle imprese di riciclaggio e smaltimento.
Per il buon funzionamento di un sistema di riciclaggio è difatti necessario che il cittadino partecipi al processo attraverso la RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Da questa riflessione muove i suoi passi lo spettacolo RICICLAMONDO: un modo divertente e spensierato per invogliare bambini e ragazzi alla pratica del RICICLAGGIO e del RIUSO, sempre più necessaria nella nostra società.Gina la lattina e altri quattro rifiuti (Ciocco il giornale, Petronia la bottiglia di plastica, Crepapelle la bottiglia di vetro e L’Arancia Marcia) si trovano chiusi insieme, senza ricordarsi da dove vengono, in un sacchetto della spazzatura all’incrocio di una grande strada di città. Appena capiscono di essere stati gettati, vengono trasportati alla discarica dal camion della spazzatura, dove dovranno essere mangiati dall’Inceneritore. Ma arrivati alla discarica i personaggi, lavorando in gruppo, riescono a scappare e a nascondersi; i cinque, disperati per il loro destino, vengono a conoscenza, grazie a uno stormo di gabbiani, venuti alla discarica per cercare cibo, di un posto meraviglioso “RICICLAMONDO”, dove tutti i rifiuti hanno una seconda possibilità…Riusciranno, dopo varie avventure, a raggiungere questo mondo nuovo e ad essere riciclati in quello che desiderano.